Il Prefetto Maria Luisa D’Alessandro ha convocato oggi la direzione del VII Tronco autostradale (competente per il tratto autostradale che interessa il territorio provinciale). L’incontro ha analizzato le infrastrutture connesse alla viabilità extraurbana principale ed all’asse autostradale insistente sulla provincia di Fermo. Obiettivo, quello di tracciare un puntuale quadro della situazione delle opere infrastrutturali principali. In particolare, i tecnici di Autostrade per l’Italia hanno illustrato il quadro della situazione circa lo stato manutentivo delle opere ricadenti nel territorio di competenza.

Presenti all’incontro il capo compartimento regionale di Anas; la Regione, nella persona del dirigente del servizio tutela e assetto del territorio, la Provincia, con il consigliere Aronne Perugini; gli amministratori locali dei Comuni costieri lungo cui insistono i caselli autostradali dell’A/14 (Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Pedaso); il comandante del Compartimento regionale della Polizia stradale; il responsabile della sezione Polizia stradale di Fermo e il comando dei Vigili del fuoco.

Si sono delineate le tipologie di ispezioni ordinarie a cadenza trimestrale svolte dalla società di ingegneria deputata alla sorveglianza tecnica e manutentiva delle opere, sulla base di una convenzione stipulata con Società Autostrade. Le ispezioni provvedono ad una sorveglianza sistematica di dettaglio, per individuare la natura dei degradi, le cause e e la possibile evoluzione. Ispezioni straordinarie vengono, poi, fatte ogni qual volta sintomi o notizie lascino presumere situazioni anomale ovvero su manufatti interessati da eventi eccezionali.

Quanto esposto dalla Direzione del VII tronco autostradale è stato riportato in un elenco di opere d’arte maggiori, consegnata agli atti della Prefettura, in cui viene riportato per ciascuna di esse: l’anno di messa in esercizio, il comune di riferimento e l’intervallo di esecuzione dell’ultima ispezione eseguita, da cui si ricava che sono state tutte effettuate nell’intervallo temporale 1° aprile 2018 – 30 giugno 2018. Alla luce del quadro tecnico delineato, i rappresentanti di Società Autostrade hanno rassicurato il tavolo: “non vi sono criticità” sulle opere d’arte di propria spettanza sul territorio della provincia di Fermo.

Si è svolta, poi, con Regione, Provincia ed Anas un’analisi della viabilità principale insistente sulle strade provinciali, che ha portato ad una rassicurazione di carattere generale sullo stato dell’arte. Il consigliere provinciale Perugini ha rimarcato la carenza di fondi e personale cantoniere, ma rassicurato sul fatto che al momento di allerte meteo, il sistema di monitoraggio e controllo del territorio si attiva in raccordo con la Regione e con le Amministrazioni comunali, tenendo informata la Prefettura in caso di situazioni critiche da dover gestire.

Infine, in materia di allerte meteo, il Prefetto ha richiamato gli amministratori locali ad attivare tempestivamente i piani di Protezione civile, prevedendo sistemi di segnaletica semaforica e, all’occorrenza, transennature in prossimità dei sottopassi viari, che, anche ultimamente, si sono allagati a seguito di forti precipitazioni, con potenziale pericolo per la pubblica incolumità e l’intervento dei Vigili del fuoco.

La Polizia stradale ha confermato l’impegno nei compiti d’istituto sulla viabilità autostradale ed extra urbana principale, con specifico riferimento ai controlli delle autorizzazioni previste per la circolazione di mezzi pesanti e di tir deputati al trasporto di natura eccezionale. Il Prefetto ha ringraziato tutti per la preziosa, leale collaborazione inter-istituzionale, augurando un prosieguo di buon lavoro.

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