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Dragaggio, i timori del Pd: “Il Governo taglierà anche i fondi per il nostro porto?”

POLITICA - Le parole di Andrea Di Virgilio, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Porto San Giorgio, in risposta alle considerazioni del consigliere di minoranza Marinangeli
martedì 25 settembre 2018 - Ore 16:58
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“Ultimamente le uscite del consigliere Marinangeli sembrano caratterizzarsi più per una vena polemica critica, a prescindere, piuttosto che per dare suggerimenti percorribili volti alla risoluzione dei problemi. Sembra il consigliere ripercorrere un percorso già battuto da altri e conclusosi poi in maniera rovinosa”. Inizia così la nota di Andrea Di Virgilio, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Porto San Giorgio.

“La nuova polemica riguarda il dragaggio del porto. E’ opportuno ricordare che questo spetta alla Regione Marche la quale per il 2019 ed il 2020 ha destinato i soldi necessari all’esecuzione dei lavori. Per il 2018, invece, sono stati stanziati in via straordinaria 200 mila euro dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica).

Da inizio anno stiamo attendendo l’erogazione materiale del finanziamento che deve passare per la Regione, ed eventuali ritardi non possono certamente essere imputabili al comune di Porto San Giorgio.

Anzi, il nostro forte timore è che ritardi possano essere imputabili al governo Pentaleghista, il quale da una parte chiude i porti, e dall’altra taglia, risorse; dopo aver infatti eliminato con il decreto Milleproroghe 1,2 miliardi di euro stanziati dal precedente governo per la riqualificazione delle periferie (il Fermano ha perso 9 milioni di euro), il timore è che il governo gialloverde, in piena fase di elaborazione del DEF e spinto da promesse elettorali economicamente irrealizzabili, possa attuare ulteriori tagli che potrebbero avere ad oggetto anche il finanziamento erogato dal CIPE per il nostro porto per l’anno 2018.

In merito poi alla proposta del consigliere leghista circa l’eventuale l’acquisto di una draga, è bene ricordare che tale ipotesi è stata da tempo superata in quanto non condivisa dalla Regione Marche all’inizio del primo mandato Loira.

Circa l’ipotesi del pennello parasabbia per limitare gli effetti dell’insabbiamento vi è un tavolo aperto tra comune e Regione per una valutazione tecnica anche in ragione dell’evoluzione della linea di costa che si è avuta negli anni; proprio per questo il pennello potrebbe oggi essere insufficiente ed il progetto merita un approfondimento tecnico che è in corso circa dimensioni e consistenza dell’opera.

Inoltre, il sindaco ha già chiesto alla Regione che venisse effettuato un report sugli effetti provocati sulla spiaggia sangiorgese dal pennello precedentemente realizzato nel tratto sud della costa.

Comunque in tema porto, penso sia doveroso menzionare il recentissimo accordo tra il Comune di Porto San Giorgio e l’Università Politecnica delle Marche circa la convenzione per l’attività di ricerca e l’elaborazione documentale finalizzata alla redazione del piano regolare portuale. Il progetto verrà redatto entro 1 anno e questo dovrà portare ad avere un’infrastruttura integrata con tutto il territorio ed aperta alla città e al turismo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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