
Al Si con Te di Monte Urano con i mezzi della Croce azzurra. Il servizio attivato dalla pubblica assistenza di Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano finisce nel mirino dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Moira Canigola: “E’ irrispettoso del ruolo della Croce Azzurra Onlus e che sia irriguardoso nei confronti di tutti gli altri commercianti”. Ma la replica della pubblica assistenza è netta: “Hanno sollevato una polemica inutile e insensata. Stiamo parlando comunque di un servizio che rientra nel sociale, perché rivolto alle persone in difficoltà. Non siamo solo emergenze”. Ma andiamo per ordine.
LA CRITICA DELL’AMMINISTRAZIONE CANIGOLA
“Le famiglie monturanesi stanno ricevendo volantini pubblicitari per la promozione di un servizio gratuito di trasporto, da Sant’Elpidio a Mare e da Monte Urano, che consente a chiunque di recarsi a fare la spesa presso il Superstore Sì Con Te di Sant’Elpidio a Mare in via Celeste, 501. Tale iniziativa prevede la partecipazione e la collaborazione della Croce Azzurra Onlus di Sant’Elpidio a Mare – Monte Urano.
L’amministrazione comunale di Monte Urano, di fronte all’accaduto, si interroga e chiede se sia corretto che una onlus come la Croce Azzurra porti avanti un’attività simile che non rientra tra le proprie finalità statutarie. Chiede anche se sia giusto collaborare con un privato senza tener conto di tutte le altre realtà commerciali del territorio che hanno sempre valorizzato la Croce Azzurra, non negando mai il proprio supporto per la promozione delle attività e/o per la raccolta fondi a favore dell’associazione, vedi per esempio le sponsorizzazioni, le cassette salvadanaio nei vari punti vendita, e via dicendo, se sia opportuno che vengano eventualmente usati mezzi di trasporto dell’associazione generalmente deputati alle finalità dell’assistenza socio-sanitaria e se questo sia comunque rispettoso della normativa del trasporto pubblico. Chiediamo infine se sia un servizio sociale, visto che gli uffici preposti del Comune di Monte Urano non sono stati contattati per conoscere chi avesse necessità. Perché poi questo ‘servizio’ è prestato a favore di una sola attività commerciale? Perché, invece, pubblicità a tappeto e tutti sono legittimati a salire?
Riteniamo che quanto sopra sia irrispettoso del ruolo della Croce Azzurra Onlus e che sia irriguardoso nei confronti di tutti gli altri commercianti; pertanto esortiamo l’Associazione ad una profonda riflessione e la invitiamo ad annullare questa iniziativa“.
MA LA CROCE AZZURRA NON CI STA E REPLICA
“Simili servizi li effettuiamo da 30 anni. Accompagniamo chi ha bisogno, a partire da anziani e disabili, in farmacia, a fare la spesa, tanto per fare degli esempi, perché riteniamo siano dei servizi che rientrano nell’ambito del sociale. Vogliamo fare un altro esempio? Bene, ci sono dei fondi già stanziati da Della Valle per accompagnare gli anziani a mangiare al Tarantelli. E anche di questo ci occuperemo noi. Non siamo certo solo emergenze e urgenze. Tornando al caso specifico, non siamo assolutamente ‘esclusivisti’ per il Sì con Te. Siamo aperti ad accogliere le richieste di qualsiasi commerciante o gruppi di commercianti. Quindi di quale concorrenza stiamo parlando? Il Sì con Te si è fatto avanti e noi abbiamo accettato di buon grado la sua proposta. Anche in altre città le pubbliche assistenze accompagnano chi ne ha bisogno a fare la spesa che, per inciso, per qualcuno meno fortunato di noi, può rappresentare una grande difficoltà sia per il tragitto da compiere che per i pesi da caricare. Noi siamo un bene per la collettività, e siamo pronti a svolgere qualsiasi funzione o servizio in ausilio ai cittadini con problemi. E quale concorrenza per il trasporto pubblico: il servizio in questione non è per chiunque ma solo per chi si trova in difficoltà. Sappiamo anche che in Comuni limitrofi ci sono dei progetti che rientrano nel servizio civile e che sono molto simili a questo, con giovani ad accompagnare le persone in stato di indigenza. Comunque se questo servizio, che noi reputiamo utile alla collettività, dovesse essere percepito e giudicato in maniera negativa, siamo pronti a sospenderlo“.














