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Gli rubano il borsello con il passaporto
L’appello del missionario don Daniele:
“Ne ho bisogno per tornare in Sudan”

PORTO SAN GIORGIO - Don Daniele Casturà è originario di Porto San Giorgio ma da 13 anni è prete missionario a Khartoum. In questi giorni è tornato nella sua città per riabbracciare i parenti ma ha subìto un furto: "Chiunque veda o trovi quel borsello o il passaporto avvisi le forze dell'ordine"
mercoledì 26 Settembre 2018 - Ore 08:59
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Dal tono di voce addolorato, preoccupato, pur restando pacato, sembra quasi aver già perdonato i ladri tant’è predominante l’angoscia di non poter tornare dove la sua vocazione lo spinge. Don Daniele Casturà, prete missionario a Khartum, in Sudan, si è infatti visto rovinare quei pochi giorni di ‘vacanza’ che si è concesso per riabbracciare i suoi cari a Porto San Giorgio, sua città natale, da alcuni ladri che gli hanno rubato in casa un borsello con, all’interno, di tutto, soldi, chiavi, affetti personali.

Ma la sua attenzione è rivolta quasi esclusivamente al passaporto, anche questo nel borsello sparito: “E’ scomparso anche quello. Con il documento c’è anche il permesso di soggiorno. Mi servono per tornare e poter restare in Sudan”. Casturà, originario di Porto San Giorgio dove ha ancora i suoi affetti, è in Sudan come prete missionario ormai da 13 anni. E raramente si concede una ‘pausa’ per tornare dai suoi parenti. Una di queste, quella di questi giorni. “Sono tornato a Porto San Giorgio per qualche giorno e lunedì, purtroppo, dei ladri sono entrati in casa e mi hanno rubato il borsello. Dentro c’erano anche il passaporto e il permesso di soggiorno. Quei documenti mi servono per poter tornare e restare in Sudan la settimana prossima. Il numero del passaporto è YA 3080041”. Don Daniele ha già sporto denuncia dai carabinieri e avviato la pratica per rifare un nuovo documento per l’espatrio. Ma i giorni scorrono veloci. E lui deve tornare a Khartum, il dovere di missionario lo chiama. E lo spinge a denunciare pubblicamente il furto nella speranza che chi dovesse trovare o avvistare, magari per strada o in qualche cassonetto, quel borsello scuro con dentro un passaporto, lo consegni subito alle forze dell’ordine. Un appello rivolto magari anche a quella mano che ha rubato il borsello.

Khartum, capitale del Sudan (foto Wikipedia)

Il 44enne sangiorgese don Daniele Casturà è un sacerdote diocesano di Khartum. Ha iniziato il cammino neocatecumenale nella parrocchia di Gesù Redentore, quartiere Borgo Rosselli di Porto San Giorgio, dove ha maturato la vocazione. Prima di diventare prete è stato in Egitto dove ha imparato l’arabo. Nel dire messa si è ‘incardinato’ nella diocesi di Khartum. Lì da 13 anni è missionario. E lì vuole poter tornare. Si lascia alle spalle l’amarezza del furto, da subito pronto a superare i disagi e il dispiacere per gli affetti che gli sono stati sottratti. Ora nell’immediato c’è un’esigenza prioritaria: poter tornare in possesso del passaporto, di quel ‘lasciapassare’ per poter tornare a svolgere ciò che il cuore lo chiama a fare da anni e anni.


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