
MONTEGRANARO – Bene in avvio, benissimo in coda.
La rinnovata Sutor versione Premiata 2.0 rompe il ghiaccio di categoria con una vittoria frutto di testa e cuore, valori tradotti in lucida applicazione tattica nell’avvicinarsi ai titoli di coda tanto da ricacciare il lieve sorpasso ospite a metà di terzo quarto per dilagare nel finale tra gli applausi della rumorosa Bombonera.
IL TABELLINO
SUTOR PREMIATA MONTEGRANARO 70: Lupetti, Rossi 8, Selicato 14, F. Ciarpella, 8, Valentini 8, Sabatini n.e., Di Angilla 13, Bartoli 2, Palmieri n.e., Temperini 17, Mosconi n.e., Marcantoni n.e. All. M. Ciarpella
NUOVO BASKET BARTOLI FOSSOMBRONE 52: F. Savelli 12, L. Savelli 9, Ravaioli 9, Cicconi Massi 10, Diuof, Clementi 7, Barzotti n.e, Nobilini, Morresi n.e., Beligni, De Angelis 5. All. Giordani
PARZIALI: 18-12, 14-17, 14-11, 24-12
LA CRONACA
L’avvio di gara è senza un padrone vero e proprio, la Sutor spinge, Fossombrone resta in scia, poi il cambio di passo, determinante, nella seconda parte di gara. Dal leggero vantaggio ospite al dilagare di punti in coda al match, con l’artiglieria buona per tutti i gusti: triple, appoggi a canestro e penetrazioni, repertorio ben condito dal buon lavoro di una difesa divenuta in corso d’opera sempre più ermetica.
Fossombrone, dicevamo, arriva al pari a quota 34, con poco più di 4′ da giocare per la chiusura del terzo quarto. La Premiata, sino a quel momento alla vana ricerca della spallata decisiva da imprimere al match, si trova a sua volta, invece, spalle al muro con un parziale a spingere gli ospiti negli intenti avanti già poco dopo, ma il periodo si chiude per le buone sorti di casa sul 46-40.
La spinta nel morale (e non da meno nel punteggio) arriva con la bomba di capitan Selicato nei primi minuti dell’ultimo e decisivo quarto che vale il 49 a 42. Lo emula accendendo il palace il prodotto di casa Temperini, e si vola sul +10. Il passaggio è determinante, la Sutor cavalca l’inerzia, macina gioco e chiude gli spazi tanto da far pagare dazio alla Bartoli con i 24” a sfumare palla in mano. 3.06 da giocare, un confortante 62-47 quanto recita il tabellone, terra fertile per l’appoggio a campo aperto di Bartoli, che di fatto invita Fossombrone a ritirare i remi in barca. Finisce 70-52.
Sugli scudi la certezza Temperini, marcatore più fertile del match con 17 punti, e le doppie cifre realizzative in quota ad un Selicato double face al fianco di un dimanico Di Angilla.
Paolo Gaudenzi
Fotogallery
























