
Damiano Cagnazzo, coach della Termoforgia Jesi
SALA STAMPA – Il primo ad entrare è Damiano Cagnazzo, coach della Termoforgia Jesi, uscita sconfitta dal derby marchigiano: “Faccio le congratulazioni a Montegranaro che ha meritato la vittoria, ma contemporaneamente faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno dimostrato di saper tener testa ad un grande team, mostrando un gioco d’insieme fondato sulla fiducia”. Ci sono ancora tanti piccoli passi da fare, ma oggi di sicuro Cagnazzo ha fatto ricredere il suo pubblico, scettico e sfiduciato dopo una preseason poco incoraggiante: “Sapevo che saremmo andati incontro a delle difficoltà, che ci dimostrano le tante cose in cui dobbiamo migliorare: ci servono ancora tempo, pazienza e fiducia”. Su Rinaldi, il suo capitano che stamattina ha perso il padre, ma che ciò nonostante ha dimostrato sensibilità, sportività, amore per la maglia, vuole mantenere il riserbo: “Porto il massimo rispetto per Tommaso per la splendida persona che è, oltre che per il giocatore che ha dimostrato di essere oggi. La sua prestazione si commenta da sola e ci descrive il suo spessore”.

Cesare Pancotto, al timone della Poderosa
E’ la volta di Cesare Pancotto, entrato in gloria nel palazzetto della sua terra di origine: “Oggi ero tirato come una molla: sentivo tutto il peso della partita, importante come prima di campionato e sentita come derby. Non sono sfide facili, si sa, e ringrazio del calore tutto il pubblico”, un pubblico pieno di giovani e di famiglie, di tifosi veterani e di neofiti curiosi, accorsi per vedere l’esperto sangiorgese alla guida dei veregrensi. Il coach, dopo essersi complimentato con gli avversari e con i suoi tenaci galloblù, rivolge un ringraziamento particolare a La Marshall Corbett: “Grazie a Corbett per la volontà di giocare dimostrata oggi: il lavoro dei terapisti durante la settimana ed il suo segnale di appartenenza alla squadra hanno dato ottimi risultati”.

Matteo Palermo, play maker della Poderosa
In rappresentanza dei compagni della XL Extralight arriva anche Matteo Palermo, il play neo acquisto, che sentitamente fa le pubbliche condoglianze al capitano dell’Aurora Basket Jesi, Tommaso Rinaldi, a cui stamane è morto il padre: “Io ho le stesse sue radici, lo conosco personalmente ed ho giocato anche con suo fratello. Io voglio rivolgermi a tutta la sua famiglia in questo momento di dolore”.
Silvia Remoli














