CHIETI – Passa per l’Abruzzo la prima sconfitta stagionale della Sutor Premiata Montegranaro dove, nonostante l’ottima rimonta degli ultimi due quarti, la squadra di coach Ciarpella è costretta ad arrendersi ad un ben organizzato Magic Basket. I gialloblù (ancora privi di Mosconi) pagano così lo scotto di un inizio shock che li costringe ad inseguire per tutto il match i padroni di casa, bravi a cavalcare l’onda dell’entusiasmo nei primi periodi e a gestire il vantaggio nei seguenti.

IL TABELLINO

MAGIC BASKET CHIETI 69: Musci 6, Di Falco 12, Mennilli 5, Italiano 14, Povilaitis 13, De Gregorio 9, Alba, Fusella ne, Pelliccione 10, Masciulli ne, Torlontano ne, Razzi ne. All. Castorina

SUTOR MONTEGRANARO 64: Lupetti 15, Rossi 6, Di Angilla, Bartoli 16, Valentini 4, Selicato 5, Ciarpella F., Palmieri, Temperini 18, Mosconi ne, Marcantoni ne. All. Ciarpella M.

PARZIALI: 20-11, 22-17, 14-19, 13-17

PROGRESSIVI: 20-11, 42-28, 56-47, 69-64

LA CRONACA

Il primo quarto per gli ospiti è di quelli da vedere e rivedere in sala video: le gambe dei montegranaresi non si piegano abbastanza ed il canestro sembra inarrivabile. Per i biancoverdi di casa è facile ritagliarsi lo spazio per creare il primo break della partita e grazie all’ottima circolazione di palla e alla presenza sottocanestro del lituano Povilaitis si portano già sul + 9 alla fine del primo periodo.

La squadra di coach Castorina sembra però non accontentarsi del vantaggio e, a metà della seconda frazione, il tabellone recita 36-16. Soltanto un paio di bombe della coppia Temperini-Lupetti e qualche canestro sul finale di tempo evitano un parziale peggiore ai veregrensi. A metà partita siamo sul 42-28.

Alla ripresa del gioco i gialloblù rientrano in campo con il piglio giusto e con la grinta necessaria a porre le base per una quanto mai difficile rimonta. Pressione a tutto campo e circolazione fuori dal perimetro sono le armi che la Sutor sfodera nei primi minuti, ma Italiano e capitan Di Falco suonano la carica per i padroni di casa e il divario rimane sulla doppia cifra per tutta la seconda parte del terzo periodo.

I successivi ed ultimi 10 minuti di gioco altro non sono che un breve riassunto di quanto visto in precedenza, con i veregrensi che sembrano piazzare la zampata giusta per riaprire la partita (65-62 a 2 minuti dal termine) e gli abruzzesi che amministrano il vantaggio maturato. Una palla fondamentale che non entra e qualche rimbalzo di troppo concesso in difesa permettono a Chieti di portare a casa i primi due punti del proprio campionato: al Pala Santa Filomena termina 69-64.

A coach Ciarpella ora il difficile compito di resettare il cervello e di far dimenticare in fretta questa sconfitta maturata contro un ottimo Chieti (designata dagli addetti ai lavori ad inizio anno come una delle favorite alla promozione), meritevole della vittoria. Appuntamento a domenica 14 ottobre alle ore 18:00 contro San Benedetto, uscito nel frattempo vittorioso dal campo di Falconara per 52-66.

 

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