Sono iniziati da qualche giorno i lavori per la rifunzionalizzazione del Terminal con interventi che riguardano gli impianti e le opere edili. Il progetto prevede di realizzare all’interno un polo espositivo per l’arte contemporanea ed uno spazio dedicato a eventi, come incontri culturali, presentazione di libri ecc, della capienza massima di 200 posti, oltre che di un angolo bar, di biglietteria museale e del trasporto pubblico.

Il progetto di rifunzionalizzazione del Terminal è inserito nell’accordo tra Comune di Fermo e Regione Marche Por Fesr 2014/2020 – Asse 6 (congiuntamente all’intervento sul complesso Fontevecchia).

“Un’altra grande compiuta che finalmente inizierà a dare una funzione a Fermo, che è quella non solo di posto dove potranno meglio stazionare i ragazzi delle scuole ma anche quello di un punto vivo, informativo, per eventi e per esposizioni, nonché l’inizio della risalita che tra poco procederà anche con il deposito della progettazione dell’ultimo tratto” ha detto il sindaco Paolo Calcinaro.

Terminal che rappresenta la porta di accesso alla città, con i nuovi ascensori inaugurati qualche mese fa e che permettono di accedere in modo più agevole al centro storico.

“Inizia a prendere forma un’altra porzione degli interventi della strategia che si vuole mettere in atto nel cuore della città. Finalmente il Terminal, oltre a riprendere la forma per la quale era originariamente ideato, diventa ora Polo di accesso alla città per la lunga sosta, per studenti, professionisti e turisti, in grado di offrire servizi fra di essi complementari” ha aggiunto Ingrid Luciani, assessore ai lavori pubblici.

Con questo progetto Fermo, sulla base dell’accordo con la Regione, potrà recuperare funzionalmente il Terminal che già da alcuni anni è connotato fortemente come luogo per l’arte contemporanea avendo ospitato mostre, iniziative e convegni sul tema.

“Come era stabilito da cronoprogramma sono iniziati i lavori del Terminal – ha aggiunto l’assessore alla cultura Francesco Trasatti – su cui puntiamo come polo del Contemporaneo per arti visive e fotografia e come spazio attrezzato per eventi culturali a 360°. Entro la fine dell’anno o al massimo per l’inizio del 2019 potremo contare di avere questo spazio espositivo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA