
La scorsa settimana il consigliere di minoranza Maria Lina Vitturini aveva messo sul tavolo un tema molto delicato come l’utilizzo di alcol e droghe da parte dei giovani, in particolare quelli di Porto San Giorgio (LEGGI QUI). Parole che non sono piaciute a Francesco Gramegna, assessore alle Politiche sociali, che in una nota risponde in maniera decisa all’esponente dell’opposizione.
“Scaricare sull’Amministrazione comunale la risoluzione dei problemi di ‘alcuni’ giovani della nostra città è molto pericoloso perché potrebbe costituire un alibi per quelle famiglie che non riescono a svolgere il loro ruolo educativo – scrive Gramegna -. L’approccio del consigliere Maria Lina Vitturini ad un tema tanto delicato appare, come spesso gli capita, demagogico e superficiale. Va necessariamente premesso che non tutti i giovani bevono e fanno uso di droghe: la città è animata da iniziative sane e di lunga tradizione, dall’impegno delle numerose associazioni sportive a storiche realtà aggregative come l’Azione cattolica per ragazzi, il Centro Don Bosco, il Ricreatorio San Giorgio, gli scout, fino al contributo offerto dai centri parrocchiali”.
La Vitturini aveva anche fatto riferimento alla necessità di un rapporto stretto del Comune con le Forze dell’ordine. “Significa non conoscere che ciò c’è già ed è continuo – è la replica di Gramegna -. Proprio qualche giorno fa il sindaco Nicola Loira ha avuto un incontro con il questore proprio sull’argomento. Nell’occasione ha indicato quelle zone del centro in cui dei giovani potrebbero venire in contatto con adulti già conosciuti come consumatori di sostanze stupefacenti. Per arginare fenomeni serve un patto a tre tra famiglie, scuola e istituzioni da cui nessuno può tirarsi indietro. Il Comune fa e farà ancora la sua parte. Intendiamo costituire con Osservatorio per le attività educative e ricreative partecipando ad un bando della Regione. Vede la collaborazione di varie associazioni ed enti in cui gravitano adolescenti e pre adolescenti. E’ prevista la promozione e lo sviluppo di corsi di formazione ad operatori ed educatori delle associazioni per agganciare e promuovere eventi ed azioni sul territorio. Tra novembre e dicembre poi prenderanno il via iniziative al Centro di aggregazione giovanile (cortile Magnolie) e nel Ricreatorio San Giorgio con il quale è iniziato un percorso di collaborazione su una programmazione delle attività rivolte ai giovani”.
Infine, Gramegna ricorda alla Vitturini altre iniziative poste in essere dall’Amministrazione comunale. “Non dimentichiamo l’ambizioso progetto “Goal”, di recente presentazione. Siamo disponibili, come Assessorato alle Politiche sociali, a collaborare ad iniziative provenienti direttamente anche dalle famiglie e chiediamo alle stesse di avvicinarsi al mondo associativo per l’organizzazione di eventi che riguardano proprio i giovani e la comunità”.
Alcol e droga tra i giovani Appello della Vitturini “La politica faccia la sua parte”














