
Leonardo Zira, attaccante classe 2000 del Porto Sant’Elpidio, match winner
PORTO SANT’ELPIDIO – Dopo le trasferte di Urbania e Porto d’Ascoli e il match casalingo con l’Atletico Gallo Colbordolo nelle quali il Porto Sant’Elpidio, per quanto mostrato in campo, avrebbe sicuramente meritato di più di una sconfitta e due pareggi, quest’oggi gli uomini di Eddy Mengo, pur senza brillare, riescono a ritrovare il successo che mancava da quasi un mese, più precisamente dal 30 settembre scorso.
L’Alma si dimostra senza dubbio più Atletico, sia di nome che di fatto, ma al termine dei novanta minuti risulta decisiva la marcatura del baby Leonardo Zira, sceso in campo a sorpresa al posto di Riccardo Cuccù.
IL TABELLINO
PORTO SANT’ELPIDIO 1 (4-3-3): Gagliardini, Balestra, Stortini, Nicolosi, Marozzi (34’ st Marziali), Monserrat, Panichelli, Mandorlini (28’ st D’Alessandro), Adami, Zira (41’ st Nahi), Ruzzier (43’ st Cannoni). All. Eddy Mengo
ATLETICO ALMA 0 (5-3-2): Tavoni, Urso, Zepponi, Sassaroli, Anastasi (28’ st Torcoletti), Orazi, Marongiu, Enchisi, Damiano, Saurru (14’ st Bernacchia), Cinotti. All. Omar Manuelli
ARBITRO: Enrico Eremitaggio di Ancona; assistenti Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno, Nicolò Raschiatore di San Benedetto del Tronto
RETI: 22’ st Zira
NOTE: Ammoniti Zira, Enchisi, Bernacchia. Corner 4 – 6. Recupero +1′ +4′
LA CRONACA
Al “Ferranti” l’Atletico Alma fa il quadro, ma a metterci la firma è il Porto Sant’Elpidio, più precisamente Leonardo Zira. Gli ospiti dominano per vari tratti l’incontro, sia per supremazia territoriale sia per occasioni da gol create, ma a decidere le ostilità è il baby attaccante classe 2000, che innescato dal cobra Ruzzier si inventa un clamoroso tiro a giro di interno destro che dal vertice sinistro dell’area di rigore termina la sua corsa all’incrocio dei pali.
Sterili, invece, i vari tentativi sferrati dai fanesi: al 7′ Gagliardini volava sulla conclusione di Cinotti, al 16′ Damiano dalla distanza faceva la barba al palo e a cavallo dei due tempi prima Marongiu poi Damiano creavano qualche grattacapo a Gagliardini. Tuttavia il numero uno elpidiense è davvero determinante quando al 72′ devia un diagonale dello stesso Damiano indirizzato nell’angolino.
Leonardo Nevischi














