di Leonardo Nevischi

 

PORTO SANT’ELPIDIO – Dopo la Grande Muraglia Cinese, il Vallo di Adriano e il Muro di Berlino, la storia (non quella contemporanea bensì calcistica) potrebbe conoscere un’altra super difesa. Stiamo parlando di quella del Porto Sant’Elpidio, che con soli 3 gol subiti in 11 giornate si sta meritando il titolo di “Bunker d’Eccellenza”.

La formazione guidata da Eddy Mengo (non a caso un ex difensore) non è solamente la più ermetica del secondo campionato dilettantistico per importanza delle Marche, ma di tutti i campionati di Eccellenza d’Italia. In tutto lo stivale, infatti, l’unica formazione in grado di tenere il passo degli elpidiensi alla voce reti incassate è il Lavello in Basilicata, anch’esso a quota 3 in undici turni di campionato. Per il resto, da nord a sud della penisola, la compagine della presidente Annarita Pilotti non ha eguali.

In Abruzzo a registrare la miglior difesa è il Penne, che ha incassato 12 gol in 14 giornate, che, se proprio si vuol essere precisi, sono comunque 12 nelle prime 11, ossia tante quante quelle disputate dal Porto Sant’Elpidio. In Calabria ad aver raccolto meno volte di tutti il pallone nel proprio sacco è la Bovalinese: 5 in 10 incontri, ovvero più dei marchigiani seppur con una gara in meno da recuperare (Paolana – Bovalinese rinviata per maltempo). Nell’Eccellenza campana le migliori difese sono il Frattamaggiore nel girone A e il Santa Maria Cilento nel raggruppamento B, rispettivamente con 4 e 6 reti subìte in 11 match.

In Emilia Romagna la situazione non cambia. Nel girone A, alla voce imbattibilità, a comandare è la Correggese con 12 gol presi nei primi 11 turni di campionato, mentre in quello B spicca l’ex aequo tra Marignanese e Castrocaro, entrambe ferme ad 8 reti incassate. In Friuli Venezia Giulia il San Luigi registra 9 marcature al passivo in 11 incontri. Nel Lazio, tra girone A e B non vi è molta differenza: nel primo le difese meno perforate appartengono ad Aestrea ed Eretum Monterotondo ambedue con 9 gol in 11 gare, mentre nel secondo Itri, Latina Sermoneta e Pro Calcio Tor Sapienza hanno preso gol 10 volte in 11 partite.

Nel campionato di Eccellenza ligure, seppur tutte le formazioni sono indietro di un turno rispetto alle Marche, la difesa meno battuta è quella della Rivalorese con 7 reti in 10 match. In Lombardia nel girone A il Busto ha raccolto la sfera nella propria porta 6 volte in 11 gare, stesso esito anche per il Nibionnoggiono nel girone B, mentre nel raggruppamento C il Brusaporto vanta un’imbattibilità di 7 partite sulle 11 sin qui disputate. Gli stessi numeri che caratterizzano il Vasto Girardi in Molise.

Anche in Piemonte si è ben distanti dal Porto Sant’Elpidio, seppur il campionato comprenda alcune formazioni della Valle d’Aosta: nel girone A il Verbania ha preso 9 gol in 11 partite, mentre in quello B il Chisola e il Corneliano Roero sono ferme a 7 in altrettanti incontri. Il dato migliora ma non a sufficienza in Puglia, con le 5 reti incassate dal Vigor Trani sempre in 11 sfide. Nelle isole la solfa non cambia. In Sardegna nelle prime 11 di campionato la Nuorese ha subìto 10 centri, mentre in Sicilia il Canicatti nel girone A e lo Sport Club Palazzolo in quello B hanno incassato rispettivamente 5 reti in 11 gare disputate e 7 in 10.

Nel’Eccellenza toscana, nei due gironi, spiccano il Cuoiopelli con 6 marcature al passivo e la Colligiana con 10. In Trentino Alto Adige il Dro Alta Garda vanta l’aver preso solo 8 gol nelle 13 partite disputate, che sono comunque sia 8 nelle prime 11 se lo si vuole mettere a confronto con il Porto Sant’Elpidio. In Umbria la miglior difesa è quella del San Sisto, che ha subìto passivamente 7 timbri in 11 turni. Infine, in Veneto ad aver subìto meno sono il Football Valbrenta (girone A) e il Lia Piave (girone B), che annoverano rispettivamente 8 e 9 reti in undici gare.

Dunque, se quest’impenetrabilità del Porto Sant’Elpidio si dovesse confermare fino alla fine del campionato, si scriverebbe decisamente una nuova pagina della storia del calcio italiano, ma allo stesso tempo, forse, anche europeo. Sta di fatto che già da domenica l’estremo Federico Gagliardini, che non prende gol da 448 minuti (ossia dal 2′ della gara contro il Porto d’Ascoli, cinque turni fa) sarà messo a dura prova dalla capolista Tolentino, che vanta il miglior attacco esterno (14 gol in 5 incontri) e che lontano dal “Della Vittoria” non ha mai perso. Appuntamento fissato, quindi, tra tre giorni al Ferranti di Porto Sant’Elpidio (fischio d’inizio ore 14.30).

 

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