di Sandro Renzi

Non si placano le polemiche sul Natale a Porto San Giorgio. In attesa di conoscere i dettagli della programmazione che, fanno sapere dal palazzo di via Veneto, è comunque pronta e sarà presentata la prossima settimana, la minoranza in consiglio va all’attacco. E nel mirino finisce ancora una volta l’assessora al turismo ed alla cultura, Elisabetta Baldassarri, costretta qualche settimana fa ad incassare pure critiche da pezzi della sua stessa maggioranza. La civica Maria Lina Vitturini chiede lumi su costi e tempistiche lamentando al contempo ritardi e scarsa attenzione verso le categorie produttive da parte dell’amministrazione comunale. “Voglio sapere con quali risorse il Natale sarà coperto, quanto costerà -tuona- e se ci sono delle sponsorizzazioni. Ad oggi stiamo ancora aspettando di conoscere cosa si farà per le vie del centro ed a chi sarà affidato il compito di allestire la pista di ghiaccio”. Vitturini che guarda alla vicina Fermo “dove l’atmosfera natalizia già si sente e dove si è cominciato a parlare di Natale ad ottobre”. Le critiche più severe vengono però riservate all’assessora Baldassarri. “E’ in grave ritardo -sostiene ancora la Vitturini- e l’impressione è che tutta la faccenda sia stata gestita male come dimostra anche la decisione della giunta di trasferire 38 ambulanti da viale Buozzi per il periodo festivo. Si poteva e doveva trovare un’altra soluzione che non arrecasse danni agli operatori”. Per inciso il trasferimento è stato contestato anche dalla Confcommercio Marche Centrali e dalla stessa Commissione comunale del mercato che aveva invece chiesto al sindaco di valutare una “compresenza del Villaggio di Natale e degli operatori stessi“. E non si esclude che gli operatori costretti a spostarsi decidano di impugnare la delibera davanti al Tar Marche.

La giunta Loira ha però tirato dritto per la sua strada e disposto il trasferimento degli ambulanti che solitamente stazionano in quel viale. “Era opportuno che la Baldassarri iniziasse a parlare degli eventi natalizi molto prima convocando le parti interessate, commercianti compresi. Allo stesso tavolo e con anticipo si sarebbero evitate polemiche e scelte ora non condivisibili dai più. E si sarebbe potuto anche prevedere qualcosa per i quartieri periferici come piazza Torino, Pian della Noce o la zona sud. Insomma tutta la gestione del Natale è da bocciare. E l’assessora Baldassarri dovrebbe essere sostituita”.

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