
Sulla decisione del sindaco di Roma Virginia Raggi di spostare la stazione dei bus che provengono a Roma da ogni parte d’Italia (in particolare da Abruzzo, Marche, Molise e regioni del Sud) dalla Tiburtina all’Anagnina è intervenuto in Senato Francesco Verducci.
“Chi di noi, pendolare o studente, si trova a dover usufruire di questo servizio – rimarca il senatore del Partito Democratico – sa che sarebbe una sciagura abbandonare la Tiburtina e la connessione con Metro, Alta Velocità, Aeroporti, Ospedali, Università.
È una scelta contro ogni logica, uno schiaffo in faccia. Da che mondo è mondo, Roma è grande perché in tanti arrivano da fuori. Ma la Raggi, non paga di tenere la Capitale d’Italia in una condizione umiliante di immobilismo e degrado, vuole aggiungere un altro sfregio”.
“Ho interrogato il Governo affinché intervenga, perché a loro tocca il nulla osta – conclude -. Rispondono che hanno “perplessità”, ma non possono intervenire. Un po’ alla Ponzio Pilato. Ma il via libera spetta al Ministero dei Trasporti. E continueremo a batterci per evitare questo scempio”.














