Gran Premio di Capodarco,
tutti al lavoro per l’edizione 2019

CICLISMO - Fervono già i preparativi per il rinnovato appuntamento da sempre a calamitare l'attenzione degli appassionati delle due ruote ogni 16 agosto. Il punto dei principali organizzatori, Gaetano Gazzoli ed Adriano Spinozzi

Adriano Spinozzi e Gaetano Gazzoli

FERMO – A poco più di otto mesi dall’evento, si sta lavorando sodo in casa del G. C. Capodarco-Comunità di Capodarco per il 48° Gran Premio Capodarco, gara ciclistica Internazionale per Under 23 che si correrà il 16 agosto 2019.

L’Uci ha già messo in calendario questa manifestazione, e gli organizzatori stanno cercando di portare a Capodarco il meglio del ciclismo mondiale under 23. Molti team stranieri, vivai di formazioni Word Tour, hanno fatto la richiesta di iscrizione per poter essere presenti allla competizione. Stiamo parlando, per fare un esempio di quelle squadre che già praticano il professionismo e hanno investito sui giovani, come se fosse una team di calcio Primavera.

“Alcuni anni fa – ha detto il patron Gaetano Gazzoli – dopo un Gran Premio vinto da un 28enne, ci siamo guardati in faccia con i miei collaboratori e abbiamo intrapreso il cammino legato ai più giovani, perché è il ciclismo più bello. In pratica, questi ragazzi sono quelli che corrono il mondiale che è una corsa per Under 23. Capisco che la lunghezza del Gran Premio (180 Km) è un percorso un po’ duro per i più giovani, però anche il mondiale si disputa su queste distanze e quindi con una buona preparazione, anche i più giovani possono disputarlo nel miglior modo possibile. Chiudo e ringrazio tutti coloro che mi sono vicino da tanti anni”.

Tra abbinamenti vari, anche in Italia è in crescita il movimento legato alle compagini Continental, squadre formate dai giovani che possono gareggiare tra i professionisti e ad esempio, anche al Gran Premio Capodarco.

Le richieste arrivano ogni giorno – ha detto invece Adriano Spinozzi che si occupa della selezione dei 35 team e 176 corridori che prenderanno il via, come da regolamento –, sto vagliando attentamente la migliore soluzione. Fino ad adesso, non mi sono quasi mai sbagliato e come metro di giudizio guardo sempre le medie e i vincitori che si sono susseguiti nel corso degli anni”.

Cappello D’Oro – Una delle novità della 48° edizione sarà rappresentata dal fatto che gli organizzatori del Gran Premio, hanno deciso di farsi da parte e non ospitare più la prestigiosa challenge marchigiana “Il Cappello D’Oro” perché hanno aderito ad altre iniziative più importanti.


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