
di Leonardo Nevischi
PORTO SANT’ELPIDIO – Il Porto Sant’Elpidio svolta, il Servigliano Lorese cade ancora. È questo il senso estremo di un derby che spalanca ai rivieraschi i cancelli dei playoff e vi allontana la San Marco. Il risultato ha una giustezza di fondo: l’incontro lo ha risolto Cejas alla mezzora della ripresa, ma per quanto si è visto i rivieraschi avrebbero meritato di chiuderlo prima. La squadra di Mengo è stata più attaccata alla gara, l’ha presa a morsi. Nel momento peggiore della stagione (tre sconfitte consecutive dopo aver accarezzato l’ebrezza della vetta), il Porto Sant’Elpidio non ha perso di lucidità ed ha tirato fuori il cuore. Il Servigliano Lorese è vissuto di scarti, un paio di fiammate e nulla più. Per gli uomini di Amadio quello odierno è il secondo k.o. di fila, ma guai a parlare di crisi, semplicemente una momentanea involuzione.

L’undici iniziale del Porto Sant’Elpidio
IL TABELLINO
PORTO SANT’ELPIDIO 1 (4-3-1-2): Gagliardini; Balestra (43’ st Marziali), Monserrat, Nicolosi, Stortini; Frinconi, Palladini, Marozzi (27’ st Panichelli); Ruzzier (18’ st Cejas); Adami (40’ st Zira), Cuccù (47’ st Raffaeli). A disposizione: Smerilli, Cantarini, Orazi, Marcantoni. All. Eddy Mengo
SERVIGLIANO LORESE 0 (4-3-1-2): Marani; Bruni (29’ st Iovannisci), Aquino, Pompei, Malaigia; Mancini (30’ st Paglialunga), Censori, Iuvalè; Gesuè 33’ st Iacoponi); Galli, Gabaldi. A disposizione: Innamorati Valentini, Ferretti, Tomassetti, Simonelli, Santoni, Morichetti. All. Peppino Amadio
RETI: 26’ st Cejas
ARBITRO: Samira Curia di Ascoli Piceno; assistenti Andrea Pizzuti di Macerata, Valerio Paci di Ascoli Piceno
NOTE: Ammoniti Censori, Frinconi, Iuvalè, Cejas, Iacoponi; corner 4-3; recupero +1’ +5’

L’undici iniziale del Servigliano Lorese
LA CRONACA
Al Ferranti le due formazioni si dispongono a specchio: il 4-3-1-2 di Mengo vede Ruzzier alle spalle di Cuccù e Adami, mentre quello di Amadio vede schierato Gesuè sulla trequarti in appoggio al tandem composto da Massimiliano Gabaldi e dall’ex Giorgio Galli.
La San Marco nella prima frazione ha provato a stanare i padroni di casa, ad attirarli fuori dalle proprie linee: la vecchia tattica del gatto col topo. Il giochino sarebbe riuscito se il centrocampo avesse poi innescato bene il contropiede guidato dalla velocità di Gabaldi, ma una serie di imprecisioni dettate dalla frenesia hanno fatto sì che a tenere il pallino del gioco fosse il Porto Sant’Elpidio.
Di fatto la partenza migliore è quella dei padroni di casa che già al 7′ sugli sviluppi di un corner reclamano un calcio di rigore per una deviazione di mano nell’area ospite. Un’area affollata e messa sotto assedio, dove tre minuti più tardi si materializza una nuova occasione per i locali: Cuccù su punizione pennella per Monserrat, il quale devia la sfera sul palo ma inspiegabilmente nessuno va sulla respinta, né gli elpidiensi per il tap-in né gli ospiti per allontanare, perché tutti convinti di un fuorigioco che comunque sia l’assistente non segnala.
Lo stesso palo mantiene il conto aperto con il Porto Sant’Elpidio quando al 32’ Adami effettua un traversone dalla destra, Pompei svirgola nel pulire l’area e Ruzzier al volo impatta in pieno sulla faccia del legno. Nella ripresa mister Amadio sembra aver svegliato la sua San Marco, che già al 3′ conclude in porta con Gesuè ma Gagliardini è attento e mette in corner.
La gara svolta quando mister Mengo fa un innesto di qualità con lo scopo di trovare freschezza di gambe e d’idee dalla panchina: fuori Ruzzier, dentro l’argentino Cejas. Operazione riuscita. Al 26′ infatti da un lancio profondo di Monserrat, Cuccù effettua una sponda aerea per Adami che dai 20 metri non ci pensa su due volte e di controbalzo spedisce un bolide verso la porta difesa da Marani: la palla impatta sulla parte inferiore della traversa e termina proprio sui piedi di Cejas che deposita in rete il vantaggio.
Nel finale, causa il tourbillon delle sostituzioni e qualche interruzione arbitrale, la partita corre via sul filo di lana, ma più passa il tempo e più si percepisce la diversa e superiore voglia del Porto Sant’Elpidio di portare a casa i tre punti, che alla distanza fa valere la migliore tenuta fisica.
LE DICHIARAZIONI NEL POST GARA
Un sorridente e soddisfatto Eddy Mengo: «Sono contento per la prestazione dei ragazzi, ma ancor di più perché dopo tre sconfitte immeritate torniamo a fare punti. Lo spirito era sempre giusto, la testa ben salda sulle spalle, abbiamo semplicemente pagato qualche ingenuità di gioventù. I tre k.o. consecutivi ci sono serviti per crescere. Sebbene abbiamo giocato meglio nella prima frazione piuttosto che nella seconda, oggi abbiamo meritato la vittoria».
Amareggiato per il risultato ma a testa alta, invece, il tecnico della San Marco, Peppino Amadio: «Nel primo tempo abbiamo impiegato un po’ di tempo per prendere le misure al Porto Sant’Elpidio ma nella ripresa avevamo la gara sotto controllo. Usciamo sconfitti a causa di un’episodio, ma la squadra ha dimostrato di essere all’altezza. Non sono preoccupato dal secondo stop consecutivo perché abbiamo incontrato due delle squadre più attrezzate del campionato. Domenica scorsa (in casa della capolista Fabriano Cerreto, ndr) abbiamo sbagliato l’approccio, ma oggi il carattere della squadra è uscito fuori. Potevamo meritare qualcosa in più della sconfitta».
Fotogallery

L’ingresso in campo delle due formazioni

Il saluto tra i due capitani: l’ex Giorgio Galli e Andrea Marozzi


Il Porto Sant’Elpidio

Il Servigliano Lorese


Nicolas Monserrat, 26 anni, difensore del Porto Sant’Elpidio

Matteo Nicolosi, 27 anni, difensore del Porto Sant’Elpidio

Giuseppe Aquino, 35 anni, difensore centrale della San Marco

Eddy Mengo, tecnico del Porto Sant’Elpidio


Peppino Amadio, tecnico del Servigliano Lorese


La panchina locale

La panchina ospite

Massimiliano Gabaldi mentre supera Alessandro Frinconi in uno dei duelli ricorrenti del match



Roberto Iuvalè, 31 anni, ex bandiera della Sangiorgese, adesso centrocampista della San Marco

Monserrat mentre si disimpegna sul pressing di Gabaldi



L’esultanza di Cejas dopo la rete che ha deciso l’incontro

La gioia incontenibile della panchina rivierasca che corre ad abbracciare Gianluca Adami

Capitan Andrea Marozzi e Gianluca Adami

Il tandem offensivo degli ospiti: Giorgio Galli e Massimiliano Gabaldi

L’abbraccio tra Adami e Mengo al momento della sostituzione

Roberto Iacoponi, 30 anni, centrocampista del Servigliano Lorese

L’abbraccio tra Riccardo Cuccù e Eddy Mengo al momento della sostituzione


Il saluto tra i due tecnici, Mengo e Amadio

La festa del Porto Sant’Elpidio sotto il settore locale al triplice fischio















