
OSIMO (AN) – Come accade da 26 anni a questa parte, il giorno dell’Epifania è stato quello che il mondo delle bocce sportive marchigiane ha dedicato alla beneficenza: memorial Dino Catinari con la tradizionale gara pro Lega del Filo d’Oro ospitata dalla bocciofila Sacra Famiglia di Osimo.
Al termine delle eliminatorie disputatesi il 23 dicembre scorso in tutte le province marchigiane, si è arrivati alla finale del 6 gennaio a Osimo a raccogliere 4.100 euro, consegnati dai rappresentanti dei Comitati Provinciali della Federazione Italiana Bocce al presidente della Lega del Filo d’Oro, Rossano Bartoli.
Una bella giornata di solidarietà ma anche di sport quella ospitata nella rinnovata bocciofila osimana del presidente Renato Bellezza. I recenti lavori di ampliamento hanno migliorato la già ospitale struttura, regalando maggiore comfort a giocatori e pubblico del memorial Dino Catinari, denominazione assunta da nove anni da questa gara benefica.
Agli ordini del direttore di gara Avelino Onofri si sono sfidati i primi otto classificati delle selezioni provinciali nelle categorie maschili A, B e C, oltre alle prime 4 classificate del settore femminile.
Nella categoria AB successo per Leonardo Giampaoli (Fontespina) che in finale ha avuto la meglio su Giorgio Ombrosi (E. Campanelli Moie). Terzo posto per Filippo Regini (Fermignano), quarto posto per Aldo Minnetti (Corva Porto Sant’Elpidio).
Nella categoria C successo per il giovanissimo under 15 Aabid Anoir Malizia (Loreto) che ha battuto in finale Luciano Giaconi (Montecassianese), terzo posto per Roberto Centani (Elpidiense Sant’Elpidio a Mare), quarto per Riccardo Blasi (Durantina).
Nel femminile, al termine di una combattutissima finale, successo per Catia Boncompagni (Oikos Fossombrone) davanti a Laura Erbaccio (Fontespina), sui gradini più bassi del podio altre due atlete dell’Oikos Fossombrone: Luciana Corsi e Agnese Aguzzi.
Al termine, tutti premiati con i cestini di vimini prodotti dai ragazzi della Lega del Filo d’oro nel solito clima di festa che questa manifestazione riesce tutti gli anni a trasmettere.














