
L’attaccante Francesco Pellizzi, autore dell’incredibile 3-2 valso la vittoria interna ed in rimonta sul Campobasso
di Paolo Gaudenzi
MONTE SAN GIUSTO (MC) – Il Montegiorgio torna a sorridere al comunale di Villa San Filippo respingendo l’assalto dei “lupi” molisani, saliti nelle Marche con l’intento di scavalcare in classifica proprio l’undici di Massimo Paci.
Premesse teoriche indirizzate subito sul binario della pratica concreta, perché la doppietta iniziale di Alessandro lasciava presagire un perentorio blitz ospite, prontamente sventato però, per le buone sorti fermane, dal ribaltamento firmato Nasic, Mariani e Pellizzi.
IL TABELLINO
MONTEGIORGIO 3 (4-3-3): Menegatti; Vecchione, Biasol, Passalacqua (40′ Calamita), Ghiani; Rozzi (46′ Nasic), Omiccioli, Mariani; Albanesi, Pellizzi (87′ Baraboglia), Marchionni (20′ Zancocchia). A disposizione: Parente, Malaigia, Moreschini, Vita, Tracanna. All, Massimo Paci
CAMPOBASSO 2 (4-3-3): Sposito; La Barba, Magri, Lo Bello, Di Lauri (67′ Di Pierri); Danucci, Islamaj (64′ Antonelli), Marchetti; Giacobbe (85′ Leto), Cogliati, Alessandro. A disposizione: Cutrupi, Tommasini, Calzola, Minchillo, Musetti, Ranelli. All. Massimo Bagatti
ARBITRO: Davide Giacometti di Davide Giacometti Gubbio; Francesco Facchini di Bologna e Gianluca Scardovi di Imola
RETI: 25′ e 38′ (rig.) Alessandro, 57′ Nasic e 64′ Mariani (rig.), 70′ Pellizzi
NOTE: Ammoniti Cogliati, Pellizzi e Zancocchia
LA CRONACA
Passalacqua nel cuore della difesa al posto dello squalificato Terrenzio la novità in retroguardia, Mariani torna a fare la mezz’ala mancina ed il tridente offensivo vede all’opera Pellizzi come percussore centrale supportato dagli esterni offensivi incarnati da Albanesi e Marchionni (con questi costretto presto però alla sostituzione per un colpo al petto).
Avvio frizzante della Paci‘s band, con Rozzi a metà tempo in cronaca nel graziare l’estremo ospite Sposito, uscito con il tempo errato. Come recita però la massima, tanto inflazionata quanto veritiera, del “gol mangiato-gol subito” ecco poco dopo il vantaggio del Campobasso a firma di bomber Alessandro, pronto inoltre a ripetersi nell’ultimo scampolo della prima frazione capitalizzando il raddoppio trasformando un calcio di rigore.
Il 2-0 del duplice fischio avrebbe piegato le gambe a chiunque, ma non alla rosa del diesse Zeno Cesetti. Negli spogliatoi vengono così a galla i presupposti per una ripresa tutta cuore e mente: Rozzi lascia il campo per Nasic, e dopo dieci minuti il giovane attaccante in prestito dalla Fermana viene servito sulla tre/quarti offensiva, di conseguenza destro potente e sfida riaperta. I rossoblù di casa continuano chiaramente con la pressione dovuta, costringendo la difesa del tecnico Massimo Bagatti ad un fallo di mano in area, punito con un nuovo penalty. Dagli undici metri Mariani non sbaglia, e la sfida torna di nuovo in parità.
L’inerzia del match è totalmente cambiata. Minuto 70, Pellizzi manovra palla al piede da distanza siderale e senza pensarci due volte scaglia alla volta di Sposito l’incredibile traiettoria che vale l’emozionante e definitivo 3-2. L’iniezione di punti tonifica ulteriormente una classifica di suo ben nutrita, che lascia ora spazio ad una stuzzicante prospettiva di fine stagione chiamata playoff, con la nobile griglia distante appena quattro punti. La salvezza è infatti un traguardo ormai da formalizzare solo dal punto di vista matematico.














