
di Andrea Braconi
L’8 marzo non è un giorno per lavarsi la coscienza, ma una data simbolica per far risaltare il lavoro di un intero territorio. Lo ha ribadito con forza Moira Canigola, presidente della Provincia di Fermo, nel presentare il calendario di iniziative organizzate dai Comuni di Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio in collaborazione con la Commissione provinciale per le Pari Opportunità.
La Canigola ha ricordato come il punto di partenza di tutte le attività sensibilizzazione, formazione e conoscenza sia stato il protocollo firmato in Prefettura, che ha visto la costituzione di una rete “che cerca di portare avanti attenzione sulla questione femminile, sulla discriminazione di genere, sulla violenza contro le donne e su una serie di servizi di sostegno e supporto delle stesse donne”.
“La Commissione provinciale per le Pari Opportunità ha realizzato una serie di interventi fiore all’occhiello per questo territorio, coinvolgendo diversi ordini professionali e portando in evidenza le tante difficoltà che le donne si trovano giornalmente a vivere” ha aggiunto la presidente.
E nel ribadire come ci sia una comunità intera che risponde a queste sollecitazioni, arrivando anche alla creazione di un calendario ricco ed itinerante, la Canigola ha invitato “l’altra metà del cielo” a partecipare a queste iniziative.
“Come Commissione – ha spiegato la presidente Antonella Orazietti – abbiamo iniziato a fare riunioni aperte a tutti i Comuni. Da lì è nata l’idea di portare avanti un progetto che si sta concretizzando, all’interno della rete e dei protocolli sottoscritti nel 2017. Anche nel nostro territorio ci sono state manifestazioni gravi di violenza contro le donne e quindi è nata l’esigenza di affrontare questo tema in modo deciso, per far vedere come in questo territorio tutte le sue articolazioni stanno collaborando. Insieme abbiamo condiviso linguaggi, esperienze e metodologie, e adesso la seconda parte del lavoro sarà quella di diffonderlo, cominciando ad incontrare i cittadini”.
Sollecitata sulla situazione del Fermano, la Orazietti ha evidenziato come questo il Fermano potrebbe rispondere meglio alle esigenze delle donne.”Penso alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro, con una maggiore collaborazione tra istituzioni e cittadini”. La presidente della Commissione, inoltre, si è detta preoccupata dell’aspetto di tipo culturale. “Qui c’è tanto lavoro da fare, le donne nell’ambito della possibilità di dare spazio alle propria possibilità hanno ancora difficoltà. Questo perché c’è un evidente gap culturale. Ragazzi e ragazze di giovanissima età continuano ad avere una separazione molto netta, come abbiamo notato tra gli studenti. Forse, quindi, lavorare nelle scuole non basta più e servirebbe muoversi a 360 gradi”.
Sull’illustrazione del programma di iniziative sono intervenuti rappresentanti dei vari Comuni. La data dell’8 marzo sarà caratterizzata da un lato dallo spettacolo “Edera velenosa” delle ore 21 al Cine Teatro Cicconi di Sant’Elpidio a Mare, dall’altro dall’incontro con Sandra Petrignani, autrice de “La Corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”, che sarà alle ore 18.30 alla Sala Castellani di Porto San Giorgio. “Questo incontro aprirà la quarta edizione di ‘Non solo rosa’ – ha commentato Christina Assouad – incentrata sul tema delle donne che vincono e con il coinvolgimento del Comune di Pedaso. Le date successive saranno il 23 marzo ancora a Porto San Giorgio cone Marilù Oliva (‘Le spose sepolte’, poi il 30 a Pedaso con Emanuela Canepa (‘L’animale femmina’) e Eliana Enne (‘Tutta colpa di Ilaria’)”.
Sabato 9 marzo, alle ore 17.30 nella Sala riunioni del Comune, si terrà un incontro a Monte Urano per far conoscere la rete dei servizi a tutela delle donne con la presenza di operatori delle Forze dell’Ordine, del Terzo Settore e del Centro Antiviolenza. “La rassegna ‘Lei è Franca Viola’ è arrivata al quarto anno – ha ricordato la Canigola, che di Monte Urano ricopre da 5 anni la carica di sindaco -. L’attività amministrativa richiede priorità e parlare di certi temi deve esserlo per forza. Se riusciamo anche a spostare l’idea di una persona, questo significa avere una società un pochino migliore. Ma se non facessimo niente, non avremmo toccato neanche quella persona. L’importanza di una manifestazione, quindi, non dipende da quanti partecipano ma dall’approccio e dalla qualità della proposta”.
Emanuela Ferracuti, assessore di Porto Sant’Elpidio, ha illustrato l’evento di sabato 9 marzo, con inizio alle ore 16.30 a Villa Baruchello. “Sarà dedicato alle donne e alla tecnologia, e sarà un incontro formativo e informativo per valorizzare la professionalità e l’imprenditoria femminile nel mondo dell’innovazione tecnologica. Interverranno quattro figure come Laura Burattini (professoressa associata Ingegneria Biomedica della Politecnica delle Marche, ideatrice del progetto Salute 4.0 Mum 2B a supporto delle mamme in prossimità del parto), Maura Mengoni (docente della Politecnica, esperta di costumer experience e tecnologie digitali emergenti, presidente di Emoj), Irene Paoluzzi (ingegnere delle telecomunicazioni, project manager alle sede viennese dell’azienda Ict SportRadar) e Donata Petrelli (matematica e specializzata nel campo dell’intelligenza artificiale). Anticipo che il 30 marzo al Teatro delle Api avremo come ospite in un’altra iniziativa il premio Oscar Sara Pichelli”.














