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Fondazione Rete Lirica delle Marche
premiata come esempio
di governance pubblica

RICONOSCIMENTI - Il bando nazionale promosso da Federculture ha riconosciuto la capacità di fare rete della giovane istituzione marchigiana. La premiazione a Roma il prossimo 12 giugno
giovedì 21 Marzo 2019 - Ore 17:21
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I Comuni di Fermo, Ascoli Piceno e Macerata con la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano si sono aggiudicati il Premio Cultura di Gestione 2018-2019 per il progetto della Fondazione Rete Lirica delle Marche, vincitore nella categoria “Creazione di reti” del bando nazionale che premia i progetti e i modelli più innovativi nella gestione culturale anche negli ambiti di valorizzazione del territorio, efficacia gestionale e sostenibilità, creazione di reti, rigenerazione urbana e impatto sociale.

Il premio è promosso da Federculture (Federazione nazionale che raggruppa Regioni, Enti Locali, Aziende di Servizio Pubblico Locale e tutti i soggetti pubblici e privati che gestiscono i servizi legati alla cultura, al turismo, allo sport e al tempo libero) con AGIS, Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali, Forum Nazionale del Terzo Settore e ANCI. Obiettivo di Federculture è valorizzare il patrimonio e le attività culturali in Italia, sostenere i processi di crescita economica e sociale delle realtà locali, promuovendo una gestione efficiente ed efficace di musei, teatri, biblioteche, impianti sportivi, parchi, aree archeologiche e sistemi turistici.

A distanza di un solo anno dalla sua costituzione, la Fondazione Rete Lirica della Marche riceve dunque un riconoscimento importante da un ente nazionale con questa motivazione: «La Rete Lirica della Marche rappresenta un eccellente esempio di governance pubblica capace di fare sistema e creare network intorno ad obiettivi condivisi e reali istanze del territorio di riferimento. I diversi enti coinvolti hanno saputo realizzare un progetto innovativo dal punto di vista della forma gestionale, che ha creato nuove sinergie e prodotto risultati tangibili nella crescita della produzione culturale nel territorio, ha incrementato l’offerta e la qualità artistica, stimolato il coinvolgimento della comunità, soprattutto giovanile, generando un positivo impatto culturale, economico e occupazionale».

La Fondazione Rete Lirica delle Marche è fra i sei progetti vincitori (insieme ad Associazione Progetto Museo di Napoli, Scherìa Comunità Cooperativa di Tiriolo, Iside di Roma, Fondazione Polo del ‘900 di Torino, Fondazione RavennAntica) sugli oltre settanta progetti presentati da associazioni, Comuni, Fondazioni e cooperative che rappresentano il contesto culturale nazionale, un settore con una forte spinta innovativa e in cui sempre più si affermano esperienze di impresa culturale e di governance pubblica che, attraverso una gestione efficace e sostenibile delle risorse culturali, accrescono l’offerta e la fruizione, migliorano la qualità dello sviluppo locale e la coesione sociale.

La cerimonia di premiazione dei vincitori, che si inserisce nel programma della seconda Conferenza Nazionale dell’Impresa Culturale (12-13 giugno 2019), si svolgerà il 12 giugno a Roma alla presenza di rappresentanti delle amministrazioni e delle istituzioni nazionali promotrici dell’iniziativa.

Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro ha dichiarato: “Una grande soddisfazione anche inaspettata, soprattutto visti anche gli altri concorrenti in questo settore. Credo che sia un vanto per Fermo, per il teatro e per il grande lavoro dell’Assessore alla Cultura in questi anni, dello spirito di collaborazione con gli altri Comuni e del lavoro di tutto l’ufficio e del settore. Una ribalta importante, nazionale: sicuramente saremo presenti nella data della premiazione per raccogliere anche un piccolo frutto del grande lavoro di questi anni dove naturalmente il frutto maggiore è il pieno del teatro e la qualità di quanto proposto al pubblico fermano e non solo”.

Il presidente della Fondazione Rete Lirica delle Marche Igor Giostra ha affermato: “è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e rappresenta uno stimolo a continuare su questa strada. La Fondazione è frutto di un contributo corale che ha dato prova in questo primo anno di riuscire a generare un prodotto culturale di grande valore. E questo grazie al contributo di tutti coloro che all’interno della Rete si sono adoperati con competenza e passione per raggiungere tale obiettivo. L’attestazione avuta a livello nazionale conferma la bontà del progetto e infonde nuova energia alla Fondazione. L’impegno sarà quello di esserne degni”.

“Un ulteriore riconoscimento – ha dichiarato l’assessore alla cultura Francesco Trasatti – che premia il lavoro condotto fino a questo momento. Esprimo dunque soddisfazione per questo Premio che riconosce nella Rete Lirica un modello virtuoso, un esempio che fa scuola anche per altri Enti Pubblici su come insieme si può gestire la cultura, in questo caso la lirica nel segno della massima qualità, con un’attenzione a produzioni che coinvolgano maestranze locali e che quindi contemperino sia l’aspetto più squisitamente musicale e culturale con quello organizzativo e lavorativo. Anche ieri l’assemblea dei soci della Fondazione ha sottolineato la positività di una stagione che ha ottenuto ottimi risultati da tutti i punti di vista da quello della qualità delle opere presentate alle presenze nei teatri, gettando così le basi anche per il futuro”.


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