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Due donne in manette
per spaccio e detenzione di droga:
pitbull morde un carabiniere,
ora tremano gli acquirenti nell’agenda

FERMO - Una delle due donne ha provato a disfarsi della droga gettandola nel water ma invano. Il carabiniere morso a un braccio, dopo le cure prestate presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Fermo, è stato dimesso con la prognosi di due giorni
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“Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi svolti in località Lido tre Archi, finalizzati a contrastare la consumazione dei reati, soprattutto inerenti il commercio degli stupefacenti, nella tarda serata di venerdì scorso, i carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale carabinieri di Fermo e del Norm della compagnia carabinieri di Fermo, dopo giorni di appostamenti, hanno portato a termine un’operazione antidroga con l’arresto di due donne, la prima di quarant0’anni, romena nullafacente e la seconda 59enne di origine uruguaiana, nullafacente, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.


I carabinieri, nei giorni precedenti -spiegano dal comando provinciale dell’Arma – hanno fermato e identificato diverse persone, trovate in possesso di modiche quantità di cocaina, acquistate presso l’appartamento poi localizzato in via Paleotti di Lido di Fermo, in uso alla romena ma presso il quale era altresì presente l’altra donna con cui espletava l’illecita attività di spaccio di stupefacenti.
La sera di venerdì, dopo aver constatato l’andirivieni di persone presso l’abitazione attenzionata, i carabinieri hanno raggiunto il primo piano dell’edificio ove è situato l’immobile e dove, la donna uruguaiana, alla vista dei militari, ha opposto resistenza, tentando di richiudere la porta, solo dopo aver avventato un cane di razza pitbull contro uno dei carabinieri, che è rimasto ferito a seguito di un morso al braccio. I militari sono riusciti tuttavia a vincere la resistenza opposta e a introdursi nell’appartamento, dove la complice stava tentando di disfarsi dello stupefacente che aveva già vuotato nel water.
Complessivamente, nell’abitazione sono stati recuperati e sottoposti a sequestro alcuni involucri contenenti, nel complesso, circa 50 grammi di cocaina pura, bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, la somma contante di 14.000 euro provento di attività di spaccio, un’agenda sulla quale era riportata la contabilità dei proventi illeciti ricavati e i nominativi della clientela, ora al vaglio degli inquirenti, un telefono cellulare utilizzato per i contatti.
Le due donne sono state quindi tratte in arresto con l’accusa di detenzione e spaccio continuato di sostanze stupefacenti in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il militare ferito, fortunatamente, dopo le cure prestate presso il Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Fermo, è stato dimesso con la prognosi di due giorni.
Il Gip del Tribunale di Fermo, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per entrambe le donne gli arresti domiciliari, in attesa del giudizio nel merito”.


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