“Il 22 luglio il gruppo consiliare di minoranza ha partecipato compatto alla prevista riunione del Consiglio Comunale. Il consesso fin dall’inizio è apparso particolarmente atipico data la mancata definizione dello spazio riservato al pubblico e la presenza, tra i banchi della maggioranza, degli assessori esterni e l’uso di una registrazione audio-video includente nelle riprese anche il pubblico presente. E’ stato anche, a nostro avviso, violato il regolamento del Consiglio Comunale (art. 45 commi 13 e 21) che obbliga il sindaco, in apertura di Consiglio Comunale, ad informare i presenti dell’avvio delle riprese ed altro”. E’ la raffica di critiche mossa dai consiglieri Adriano Mecozzi, Danilo Del Gobbo, Raffaele Vittori, Valerio Tidei che aggiungono: “Noi consiglieri abbiamo focalizzato i nostri interventi sulla presunta mancata trasparenza di alcuni atti assunti dal sindaco, quale responsabile dell’Area Tecnica Manutentiva e riguardanti alcuni lavori sembrerebbe affidati ancor prima dell’adozione di variazioni di bilancio necessarie alla copertura delle relative spese. La materia è legata alla esecuzione di interventi di bonifica bellica e di verifica archeologica dei terreni destinati alla costruzione di un nuovo nosocomio; lavori che avrebbero dovuto essere eseguiti una volta aggiudicato l’appalto per la costruzione della nuova struttura. Le opere, invece, sono state iniziate prima, cioè in piena campagna elettorale, e sono state finanziate con le donazioni destinate al ripristino della vecchia struttura ospedaliera. Oltre al notevole ritardo che ha caratterizzato la pubblicazione delle determine, è stata sottolineata al Consiglio la mancanza delle delibere di accettazione delle donazioni ricevute dal Comune e l’inesistenza di consuntivo sull’avvenuto utilizzo, nel tempo, delle stesse.
Nonostante la trattazione abbia risaltato la dubbia esistenza di concrete coperture finanziarie, la maggioranza ha ratificato, con il doveroso voto contrario della minoranza, la variazione di bilancio adottata dalla Giunta Comunale il 21 giugno 2019, assunta dopo l’adozione delle citate determine di affidamento lavori, come ampiamente contestate nella forma e nella sostanza”. Consiglieri di minoranza che stigmatizzano anche l’atteggiamento del primo cittadino che a loro dire avrebbe “etichettato le contestazioni, come delle semplici ‘polemiche sterili’. La maggioranza ha inteso inoltre approvare – continuano – senza accettare la proposta di rinvio, validamente argomentata dal gruppo di minoranza, l’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2018. Per tale resoconto contabile infatti non sono state messe a disposizione dei consiglieri – sostengono gli stessi esponenti della minoranza – nei tempi previsti per legge, le indispensabili documentazioni necessarie per la sua valutazione, in palese violazione dell’art. 227 del Tuel che, come stabilito anche dal regolamento di contabilità dell’Ente, prevede la messa a disposizione dei documenti almeno 20 giorni prima del Consiglio Comunale. La documentazione completa è stata consegnata ai consiglieri di minoranza in più giorni, a decorrere dal 6 luglio, con sollecitazione dei consiglieri stessi. La relazione del revisore, allegato obbligatorio al rendiconto, è stata consegnata solo due giorni prima del consiglio, cioè sabato 20 luglio, via pec. Si noti che la stessa relazione è stata redatta in data 14 luglio. Trattasi di grave inadempienza, in quanto, come stabilito da molteplici sentenze in materia, la tardiva messa a disposizione dei consiglieri della relazione del revisore costituisce violazione sostanziale del procedimento. Quindi, l’atto amministrativo di approvazione, deliberato in assenza della minoranza uscita dall’aula, resta annullabile per violazione di legge. L’atteggiamento tenuto dalla maggioranza è ancor più grave per il fatto che il consigliere Mecozzi, verificata l’irregolarità del procedimento, aveva proposto un rinvio della trattazione del punto all’ordine del giorno. In conclusione una seduta consiliare che ha visto una minoranza agguerrita, compatta e decisa a valutare, nella forma e nella sostanza, scelte amministrative e affidamento lavori.
Il sindaco durante la seduta del Consiglio ha comunicato che la Regione Marche ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo ospedale. La minoranza esprime soddisfazione per tale notizia e si augura che la nuova struttura ospedaliera sia presto realizzata con tutti i servizi necessari e con un pronto soccorso completo”.















