di Sandro Renzi

Per il centrodestra il piano del porto è ancora un’incognita. Non è passata inosservata ai più, l’altra sera, l’assenza dei consiglieri di minoranza in Teatro dove è stato illustrato lo studio del Politecnico. Motivi personali per qualcuno, questione politica per altri. A non andare giù all’opposizione è stata la procedura scelta dall’Amministrazione comunale. Ovvero quella di fare più di un passaggio in maggioranza e poi in Teatro, senza portare a conoscenza della minoranza prima il progetto. La sostanza, per i consiglieri di opposizione, è quella di uno “sgarbo istituzionale“. Lo ha detto a chiare lettere il capogruppo di Forza Italia, Carlo Del Vecchio. “La giunta avrebbe dovuto portare il progetto in Consiglio almeno per illustrarne i contenuti a tutti e poi in Teatro. Se ci sono una maggioranza ed una opposizione un motivo ci sarà pure. Invece hanno preferito bypassarci e accelerare l’iter. Spero che almeno il Marina sia stato coinvolto dal momento che i privati sono quelli chiamati a fare gli investimenti”. Del Vecchio rimarca di essere dalla parte dei concessionari del porto. “Li sosteniamo perché hanno il coraggio di investire e grazie a loro l’approdo non rimarrà così per i prossimi 50 anni”.

Anche il civico Fabio Bragagnolo contesta il mancato coinvolgimento della minoranza. “Non ho potuto partecipare in Teatro per motivi personali -spiega- tuttavia Loira ha perso l’occasione di un confronto con l’opposizione che sarebbe stato utile dal momento che in tutti i Consigli comunali veniamo accusati di contestare sempre e a prescindere le scelte dell’Amministrazione e di non essere propositivi. Ebbene questa possibilità ci è stata negata. Il piano non lo abbiamo visto. Non abbiamo potuto dire la nostra. Se l’avessimo fatto noi sarebbe scoppiato l’inferno”. Di collaborazione parla anche la consigliera di FdI, Maria Lina Vitturini. “Contesto il modo di agire. Sbagliato non portare in Consiglio comunale il piano -dice- siamo consiglieri come quelli di maggioranza. Avremmo potuto dare un contributo fattivo dal momento che questo tema è nevralgico per la città. Invece l’Amministrazione caparbiamente si ostina a lasciarci fuori dalle decisioni importanti”. Opposizione quindi sul piede di guerra. Non si entra nel merito dello studio che il centrodestra deve ancora conoscere, ma se ne contesta la modalità seguita. “Mi dispiace che non sia stato fatto un passaggio in Consiglio almeno per visionare lo studio -commenta Marco Marinangeli, capogruppo della Lega- ben venga l’apertura che è stata fatta ai cittadini ma sarebbe stato opportuno almeno riferirne in Commissione per avere elementi e capire su quali linee si è mossa l’Amministrazione Loira”.

 

 

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