“Chiediamo l’azzeramento del pedaggio: atto di attenzione verso tutti, ma serve una soluzione concreta”. Così il portavoce territoriale degli autotrasportatori di Cna Fita, Emiliano Tomassini sulla situazione che si sta vivendo nelle ultime settimane in A14 e di riflesso sulla viabilità ordinaria. La Cna Fita di Fermo, settore autotrasporto dell’associazione di categoria, chiede infatti “che si faccia subito un primo passo, che si attui una soluzione a brevissimo termine per sbloccare la situazione”.
“Sappiamo che ogni attore coinvolto nella questione è interprete del proprio ruolo e nel pieno rispetto delle norme, tuttavia – – dice Emiliano Tomassini – occorre che si faccia la prima mossa. Siamo alle prese con tempi di percorrenza che stanno stravolgendo l’organizzazione del lavoro, i termini di consegna contrattuali e la vita degli addetti”.
“Comprendiamo le difficoltà ma – prosegue Tomassini – chiediamo soluzioni a brevissimo termine. L’azzeramento del pedaggio può essere solo un segnale di attenzione, ma non rappresenta la soluzione, che per noi vuol dire percorrere le strade per come sono state pensate con adeguata velocità commerciale, senza invadere paesi e città di traffico veicolare di lunga percorrenza. La parola autostrada è solo l’ultima delle gocce che hanno riempito il vaso delle nostre attività, strette da recupero di accise, da normative che cambiano a ridosso della scadenza, da programmazioni che non si riescono a fare, da adempimenti che soffocano il nostro tempo quando non siamo alla guida dei mezzi. Nella situazione attuale – chiude Tomassini – per la Cna Fita di Fermo azzerare i pedaggi nella tratta interessata dai provvedimenti cautelari rappresenterebbe un primo segnale di attenzione nei confronti delle nostre strade”.















