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Addio a Ladino Pompei, la Polizia
si unisce al dolore del figlio Loris:
“Grazie, sono la mia famiglia”

PORTO SAN GIORGIO - Ieri, a causa del Coronavirus, si è spento l'84enne sangiorgese. E oggi il figlio Loris, sovrintendente capo della Polizia ringrazia tutti i colleghi, a partire dal questore Soricelli, per la loro vicinanza
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Ladino Pompei e il figlio Loris, premiato in occasione della Festa della Polizia

“Non smetterò mai di ringraziare la Polizia di Stato, la mia famiglia, per tutta la vicinanza mostratami in queste ore di immenso dolore”. E’ il ringraziamento, con un filo di voce, spezzato dal dramma per la perdita del padre, del sovrintendente capo della polizia di Stato, Loris Pompei che ieri ha perso il genitore, l’84enne sangiorgese Ladino Pompei, strappato all’amore dei suoi cari dal terribile Coronavirus.

“In questo momento di dolore – le parole del sovrintendente Pompei – ma non posso non ringraziare con tutto il cuore la Polizia, a partire dal questore di Fermo, Luciano Soricelli, che ha dimostrato nei miei confronti qualcosa di davvero unico e speciale, una vicinanza e un cordoglio che solo una famiglia può concedere. E sono loro la mia famiglia. I miei colleghi sono stati davvero incredibili, a partire da coloro con cui ho avuto l’onore di lavorare, a Fermo come in tutta Italia, in particolare quelli di Ancona e Foggia, e con cui continuo a lavorare. Ma questa vicinanza, in un momento per me straziante, è la riprova che essere in Polizia non è solo un lavoro, non è solo una missione. E’ essere parte di qualcosa di speciale, una famiglia appunto, che non lascia mai nessuno dei suoi da solo, indietro, soprattutto dinanzi a simili disgrazie. Sono davvero orgoglioso di farne parte”.

Oltre alla vicinanza a Loris, in un periodo in cui la presenza materiale è impossibile a causa delle restrizioni imposte per contrastare il contagio da Coronavirus, proprio quel male che ha strappato Ladino ai suoi cari, una pattuglia della questura di Fermo ha voluto partecipare, seppur da lontano, all’ultimo saluto a Ladino. “Li ho visti, ho notato la loro presenza. E ho sentito il loro calore, il loro affetto, la vicinanza” conclude Loris Pompei. E anche per il padre 84enne sangiorgese, sapere il figlio Loris parte di quella seconda famiglia era motivo di grande orgoglio. Tutti ricordano Ladino come un uomo sempre sorridente e disponibile con tutti, indistintamente. E, oggi, dopo il cordoglio espresso ieri, anche il sindaco Nicola Loira, come avvenuto per le esequie di cittadini deceduti per il Coronavirus e sepolti nel cimitero sangiorgese, ha partecipato all’ultimo saluto al suo concittadino Ladino Pompei.


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