La rapina al negozio “Oro adriatico”. Passano nove anni. e magari il responsabile, o i responsabili, a distanza di tutto questo tempo, si sentivano ormai tranquilli. E invece no. Le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della compagnia di Fermo sono andate avanti. Eccome. Da una parte le ricerche sul territorio, dall’altra le indagini ‘al microscopio’, ossia con le tracce repertate il giorno della rapina e mandate all’analisi dei Ris. E oggi, quel lavoro incrociato ha dato i suoi frutti. E per un campano residente nel Fermano è scattata la denuncia per rapina.
“I militari della sezione operativa del Norm, a conclusione di attività tecnico-scientifica effettuata tramite il Ris di Roma, su alcuni reperti acquisiti a seguito della rapina perpetrata l’8 luglio del 2011 ai danni del negozio Oro adriatico di Porto Sant’Elpidio – fanno sapere dalla compagnia dell’Arma di Fermo – hanno identificato e denunciato alla procura della repubblica di Fermo per il reato di rapina uno degli autori. Si tratta di un pregiudicato di origini campane”. Ma non finisce qui. Sì perché nelle ultime ore sempre i carabinieri hanno denunciato altre cinque persone.
“I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Fermo, nel corso delle ultime attività di controllo del territorio hanno denunciato 2 persone, pregiudicate, per inosservanza ai provvedimenti disposti dall’autorità, in quanto benchè sottoposti alla misura della detenzione domiciliare, durante i previsti controlli effettuati dalle pattuglie durante l’arco della giornata, non sono state trovate presso il domicilio, chiaramente allontantesi senza alcuna autorizzazione.
Sempre durante il controllo alla circolazione stradale, la sezione Radiomobile del Norm ha denunciato una persona per guida in stato di ebrezza alcolica e due per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Atutti sono state ritirate le rispettive patenti di guida”.
















