di redazione CF
Subito i numeri: 16 persone nel mirino dei carabinieri della compagnia di Fermo. Di questi uno è stato anche arrestato. Gli altri 15 denunciati per vari reati, tra cui furto aggravato, reati inerenti sostanze stupefacenti, atti persecutori e tentata estorsione.
Ma andiamo per ordine, partendo dai militari dell’Arma del comando stazione di Porto Sant’Elpidio, guidati dal comandante luogotenente Corrado Badini: “Nel corso delle ultime attività di controllo del territorio e conclusione di attività di indagine, in relazione al periodo temporale comprendente gli ultimi venti giorni, i carabinieri di Porto Sant’Elpidio – spiegano dalla compagnia di Fermo – hanno denunciato 15 persone: sei soggetti, di cui due marocchini e quattro italiani, per detenzione ai fini spaccio e uso personale di sostanze stupefacenti in seguito ad accertamenti da parte dei militari e, in un’occasione, all’esito di servizio dedicato al contrasto del fenomeno con l’ausilio dell’ unità cinofila. A seguito dei controlli sono stati anche sequestrati 4 grammi di eroina, 3 di cocaina e 12 di marijuana.
E’ stato denunciato anche uno straniero, senza fissa dimora, pregiudicato, per il reato di furto aggravato ai danni di un bar tabaccheria a Porto Sant’Elpidio avvenuto il 10 aprile scorso.
Denunciato un altro straniero, senza fissa dimora, pregiudicato, in questo caso per porto di strumenti atti ad offendere, in particolare di un coltello vietato. L’uomo, infatti – spiegano dall’Arma – è stato controllato mentre vagava con un coltello lungo 35 centimetri sotto la sua camicia.
E ancora denunce: “Tre cittadini albanesi per atti persecutori culminati poi in lesioni e danneggiamento. In questo caso è stato anche prontamente attivato il previsto protocollo ‘codice rosso’ ai danni delle rispettive mogli.
Si è beccato una denuncia anche un italiano “per inosservanza dei provvedimenti dell’autorita’ ex art. 650 c.p. per essersi allontanato dall’abitazione nonostante fosse sottoposto a misura dell’obbligo di dimora”.
Le ultime tre denunce, invece, riguardano due italiani “pregiudicati, per furto e tentata estorsione in concorso tramite il metodo del ‘cavallo di ritorno’ a seguito di asportazione chiavi di un’autovettura e successiva richiesta di restituzione tramite pagamento” e un italiano che “a seguito di controllo alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, è stato, appunto, denunciato per evasione in quanto sottoposto a detenzione domiciliare”. Infine l’arresto: “Un italiano arrestato per esecuzione di condanna definitiva per il reato di rapina avvenuta nel 2003 a Porto Sant’Elpidio. L’uomo è stato accompagnato alla casa circondariale di Fermo dove sconterà la reclusione di due anni e dieci mesi”.

















