PETRITOLI – La “Petritolese” compie 60 anni.
Il calcio dei dilettanti non è cosa facile, presuppone volontà, passione, fatica, delusione, a volte rabbia e non da meno tanto cuore. E’ palese a tutti, in questi giorni di pandemia, quanto manchino agli appassionati gli impegni ufficiali al campo, e per i dirigenti le serate in sede o le cene con calciatori, staff e tifosi.
Eppure l’Asd Petritoli 1960, come da denominazione ufficiale, è arrivata ad un’età decisamente matura.
Sarebbe davvero difficile fare qualche citazione dato che fin dal 1960 è stata non una semplice squadra di calcio, ma una “banda “di amici. Ultima annotazione: non c’è altro posto al mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio, diceva lo scrittore Camus ed esattamente, per i biancoverdi, lo è il Comunale di Petritoli.
A sintetizzare i longevi sei decenni di attività ecco le parole del presidente Giuseppe Vitali, colui che da ben 16 anni è alla guida dei biancoverdi e che ha portato la squadra al prestigioso traguardo della Promozione.
“Purtroppo l‘annata sportiva è stata troncata per i motivi che tutti conosciamo, ed ora restiamo in attesa degli sviluppi che riguardano le attività sportive e sociali – commenta Vitali -. Per il nostro compleanno avevamo deciso con il direttivo di fare una festa, naturalmente stoppata, ma ci auguriamo di poterla recuperare appena le condizioni lo permetteranno, magari anche entro il 2020. In questa specialissima ricorrenza il mio pensiero corre ai soci fondatori, che in quel lontano 9 maggio 1960 si riunirono nei locali del Dopolavoro, dando vita ad una realtà umana e sportiva fra le più belle del nostro territorio. E’ un vero dispiacere non potersi abbracciare con alcuni di loro. Da sempre la Petritolese è stata il fulcro della vita associativa della nostra comunità paesana e dell’intero territorio, riuscendo a coinvolgere tantissime persone anche oltre la cerchia meramente calcistica e sportiva”.
“L’Asd ha partecipato ininterrottamente per 6 decenni ai diversi campionati di varie categorie e ciò grazie ai presidenti che mi hanno preceduto – ha proseguito il vertice societario -. Inoltre, grazie a tutti dirigenti, calciatori, allenatori, tecnici, tifosi ed a tutti quelli che hanno fatto parte e continuano a farne di questa bella famiglia. Sentimenti di gratitudine vanno ai sindaci ed alle amministrazioni comunali che si sono succedute e che sono state da sempre al fianco della società, alle numerose associazioni del paese con cui c’è stata proficua collaborazione ed al sempre buon rapporto con gli organi federali del Comitato regionale Figc. Un abbraccio all‘attuale dirigenza tutta che da 16 anni porta avanti con passione e tanto cuore le sorti dell’associazione. La nostra squadra qualche anno fa ha toccato il culmine della sua storia conquistando la Promozione, partecipandovi con grande dignità per ben 4 campionati”.
“Certo non sono neanche mancate le delusioni, come quella piuttosto recente della retrocessione in Seconda categoria dopo decenni – la chiusura di Vitali -. Proprio nella ricorrenza del 60° compleanno si è instaurata una preziosa collaborazione con la Spes Valdaso e la squadra Juniores. Inoltre è partita l’attività di Quarta categoria per ragazzi con disabilità con il progetto Anche noi in Campo”.
p. g.














