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Dal ladro che da anni deruba
un anziano all’uomo che minaccia
il suicidio sui binari: 10 denunce

FERMANO - Sono dieci, in totale, le persone denunciate dai carabinieri delle stazioni di Porto San Giorgio e Fermo. Contestati diversi reati ai vari soggetti: si va dalle truffe a i furti, dalle lesioni alla simulazione di reato e falsa attestazione
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di redazione CF

Una sfilza di reati contestati. Una pioggia di denunce. I carabinieri delle stazioni di Fermo e Porto San Giorgio, infatti, negli ultimi giorni hanno infatti denunciato ben dieci persone per i reati più disparati. Si va dalle truffe ai furti, dalle lesioni alla simulazione di reato e falsa attestazione, dall’occupazione abusiva all’interruzione di pubblico servizio con la minaccia di gettarsi sotto un treno. Ma andiamo per ordine, partendo proprio dalle denunce presentate dai carabinieri della stazione di Porto San Giorgio.

I militari della stazione costiera hanno infatti proceduto nei confronti di “una persona italiana per lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere in quanto al culmine di una lite con una cittadina straniera la feriva alla mano sinistra – fanno sapere dalla compagnia dell’Arma di Fermo – con un coltello procurandogli lesioni giudicato guaribili in sette giorni. E poi un italiano denunciato per interruzione di un servizio pubblico di pubblica necessità: l’uomo con intenti suicidi e in alterazione del suo stato psico-fisico, si era messo sui binari della ferrovia cercando di bloccare il treno in arrivo. Solo grazie all’intervento dei militari, l’uomo è stato riportato alla calma, ricoverato all’ospedale di Fermo e denunciato alla Procura della repubblica”. I carabinieri sangiorgesi hanno anche denunciato “due marocchini per violazione di domicilio in quanti trovati ad alloggiare in maniera abusiva in un appartamento a Lido Tre Archi” e anche “un tunisino denunciato per furto aggravato per aver trafugato denaro contante e altri beni da un’imbarcazione ormeggiata nel porto di Porto San Giorgio. L’uomo è stato sorpreso sul fatto dagli occupanti della barca che immediatamente hanno richiesto l’intervento dei militari della stazione sangiorgese che hanno così provveduto ad identificare lo straniero e a denunciarlo”.

Ultima denuncia per i militari dell’Arma sangiorgesi: “Un senegalese per il reato di simulazione di reato e falsa attestazione a pubblico ufficiale, in quanto controllato a Lido Tre Archi ha dichiarato falsamente di aver subìto il furto della propria autovettura e ha attestato il falso sull’auto-identificazione. Le immagini acquisite dal sistema di videosorveglianze del comune di Fermo hanno consentito di appurare che l’auto denunciata quale oggetto di furto non si era mai mossa dal luogo ove era stata parcheggiata”. Dalle divise sangiorgesi ai colleghi fermani.
I carabinieri di Fermo, invece, hanno denunciato “due cittadini, uno marocchino e uno italiano, per truffa in concorso, in quanto hanno simulato la vendita, attraverso un sito di vendita on line, tramite internet, la vendita di un tornio da banco, facendosi accreditare la somma contante di 300 euro da un ignaro cittadino italiano. Naturalmente il tornio non è mai giunto all’acquirente.
Denunciato anche un italiano per furto aggravato e continuato per essersi più volte introdotto, dal 2013 allo scorso mese, in una abitazione ove abita un pensionato, asportando di volta in volta tutto l’oro e parte della pensione che recepiva il pensionato. Si è riusciti ad identificare l’uomo grazie all’installazione di un sistema di videosorveglianza domestico all’interno dell’abitazione.
E infine è stata denunciata una donna italiana per il reato di lesioni colpose e malgoverno di animali: questa ha portato il proprio cane a spasso senza guinzaglio,  e l’animale ha azzannato un passante alla gamba provocandogli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni”.


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