Marco Tombolini

Arriva in tarda serata la replica dell’Amministrazione comunale alle critiche rivolte dell’opposizione all’esecutivo “colpevole” di non aver tranquillizzato la città dopo la diffusione di un messaggio che, circolando sui social e sulle chat, paventava addirittura una resa dei conti sul lungomare sangiorgese nelle notte scorsa. «L’Amministrazione comunale di Porto San Giorgio ribadisce il proprio impegno a tutela della sicurezza pubblica, della legalità e della serenità di cittadini, famiglie e giovani. I messaggi allarmistici recentemente circolati tramite social sono un fatto grave e alimentano inutili paure, danneggiando ingiustamente l’immagine della città -dichiara l’assessore alla sicurezza, Marco Tombolini – chiunque possieda informazioni su presunti reati ha il dovere di rivolgersi alle autorità competenti, anziché affidarsi a un passaparola virtuale scatenando un allarme sociale».

Tombolini quindi spiega le ragioni legate alla scelta di non diffondere comunicazioni istituzionali già nella giornata di ieri. «Ieri abbiamo deciso di non diffondere comunicazioni proprio perché erano in corso indagini ed eravamo in costante contatto con la Questura e con le forze dell’ordine. Abbiamo agito con serietà e prudenza considerando la situazione delicata, che non dovrebbe essere strumentalizzata per fini politici da parte di chi non ha mai la sicurezza come priorità nei propri programmi elettorali, salvo poi scoprire l’argomento quando si trova all’opposizione. Intendo precisare che l’allarmismo dà un’immagine errata della città: Porto San Giorgio non è insicura e non è al di sopra della media nazionale nei reati contro la pubblica sicurezza, nonostante l’enorme afflusso di turisti e visitatori delle città limitrofe che scelgono di trascorrere qui la stagione estiva. Chi dice il contrario mente, senza conoscere i dati e la situazione reale della città».

Piena collaborazione anche con la Prefettura di Fermo oltre che con la Questura. « E’ doveroso ringraziare il lavoro condotto dall’Arma dei Carabinieri, dalla Polizia di Stato, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia locale, che monitorano costantemente il territorio, anche con numerosi servizi ‘interforze’. Inoltre, l’impegno costante delle forze dell’ordine e le indagini portate avanti anche grazie alle telecamere hanno sempre trovato i responsabili degli atti criminali commessi nella nostra città. Oltre ai cospicui investimenti sulla videosorveglianza, che hanno permesso di raggiungere quota 100 telecamere, da questa estate abbiamo destinato ulteriori risorse per introdurre un servizio di vigilanza esteso al centro cittadino con operatori specializzati e, grazie al prefetto, sono state introdotte zone di ‘vigilanza rafforzata’» prosegue ancora Tombolini che aggiunge: «diffido da chi ha proposte e soluzioni solo quando si trova all’opposizione e mai quando amministra. Il lavoro proseguirà comunque con i fatti e non con le parole, con il consueto impegno e la solida collaborazione con gli organi competenti».

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