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Migliaia di visite da recuperare,
5 milioni per ridurre i tempi, approvata
anche l’esenzione ticket per il tampone

LA REGIONE ha stanziato i fondi per l'anno 2020, destinandoli al potenziamento delle attività ambulatoriali
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meidci

 

La giunta regionale ha approvato ieri mattina il piano di potenziamento delle attività ambulatoriali per la fase 2 dell’emergenza pandemica, per ridurre i tempi d’attesa. Il gap di prestazioni rispetto a giugno dell’anno scorso, preso come riferimento per un confronto, indica un risultato negativo di 26.731 “spazi”, circa 15mila sono primi accessi e i restanti sono visite previste dai percorsi già avviato. Situazione che si è anche aggravata a causa della pandemia. 

La Regione ha indicato quindi a partire dal 1 luglio «l’aumento dell’attività ambulatoriale attraverso il prolungamento degli orari nelle fasce serali e nei giorni prefestivi e festivi, focalizzando l’attenzione sulle discipline per le quali è stata identificata una maggiore domanda dell’utenza e un maggiore divario tra l’offerta di spazi ambulatoriali tra il mese di giugno 2020 e il mese di giugno 2019: pneumologia, otorinolaringoiatria, ortopedia, oculistica, dermatologia, diagnostica per immagini, gastroenterologia e cardiologia. Per dare applicazione al piano la giunta regionale ha previsto un investimento di 4.916.000 euro per l’anno 2020 (personale, infrastrutture informatiche e tecnologie biomedicali)».

E sempre questa mattina approvata anche una delibera che stabilisce l’esenzione ticket per il tampone nel caso in cui per l’accesso a una struttura sanitaria o sociosanitaria, per ricovero ospedaliero o residenziale, pubblico o privato, sia richiesta la preventiva esecuzione di questa procedura diagnostica per verificare l’infezione da SARS-Co V-2.

Il tampone risulta infatti una prestazione strettamente e direttamente correlata al ricovero programmato. La DGR 723/2020 ha stabilito, per quanto riguarda i ricoveri, l’attivazione di un triage telefonico e, sulla scorta delle informazioni acquisite, qualora il medico responsabile ritenga opportuno eseguire una verifica virologica, è necessario programmare l’esecuzione del tampone entro 48-72 ore prima del ricovero.

In questo caso l’assistito residente nella Regione Marche dovrà richiedere al proprio medico di fiducia la prescrizione del tampone su ricetta SSN (cartacea/dematerializzata) e, qualora non in possesso di una esenzione generale dal ticket, il medico dovrà indicare il codice di esenzione regionale RMCOV2.


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