facebook twitter rss

Addio a Ulderico Catalini,
il “segretario buono” della Fermana

PERSONAGGI - Scompare uno dei collaboratori della società canarina che probabilmente è rimasto più di tutti nei ricordi e nel cuore dei tifosi per la sua cortesia e umanità. Ha servito il club gialloblù per più di trent'anni. Aveva 92 anni
Print Friendly, PDF & Email

 

di Paolo Bartolomei

FERMO – Ulderico Catalini è venuto a mancare ieri sera, poche ore prima aveva cenato con i familiari e aveva anche fatto una partita a carte, come sempre.

Una morte improvvisa ma anche serena che lo ha portato via non solo all’affetto dei suoi familiari ma anche di tutti gli sportivi fermani e canarini: non è stato un segretario qualsiasi, nonostante abbia terminato di collaborare con la Fermana circa venti anni fa, è quello che forse tutti ancora oggi ricordano meglio e con simpatia.

Gli ho messo la cravatta gialloblù, la stessa con cui è andato in trasferta per tanti anni, e il fermacravatte della Fermana” dice la figlia Patrizia. Chi vuole può andare a fargli visita a casa, poi l’ultimo saluto domani mattina, giovedì, alle 10.30 nella chiesa di San Francesco.

Passione e abnegazione hanno tenuto Ulderico nelle segrete stanze gialloblù ininterrottamente per più di trent’anni, una longevità che ha pochi eguali, ma da sole forse non sarebbero bastate se non si fossero unite alla mitezza e all’umiltà, doti che gli hanno reso possibile “resistere”, senza fare una piega, con presidenti vulcanici come Luciano Balestrini e Giacomo Battaglioni, accanto ai quali pochi collaboratori sono riusciti a rimanere a lungo.

Eh si, perché Catalini iniziò a collaborare addirittura nei lontani anni ’70, restando segretario generale per tutti gli anni ’80, poco dopo dell’arrivo alla guida della Fermana di “panzetta”: sostituì il dimissionario Valentino Montelpare che – manco a dirlo – era entrato subito in contrasto col nuovo patron.

Catalini invece è andato d’amore e d’accordo con tutti i presidenti, giocatori, tifosi e anche con la stampa, non negava mai un favore quando poteva. Accanto a lui in tre decenni si sono avvicendati decine di dirigenti e collaboratori che andavano e venivano, come in una stazione ferroviaria, e lui sempre lì a fare il capostazione.

Gino Catalini, cugino di Ulderico, si è occupato per alcuni anni del settore giovanile della Fermana fino a che non se n’è andato, anche lui per “divergenze” con Balestrini.

Senza che nessuno glielo chiedesse, Ulderico ha conservato decine, forse centinaia, di tesserini dei calciatori e preziosa documentazione di segreteria utile per ricostruire la storia del sodalizio gialloblù, c’è anche una lettera della Juventus con la firma dell’avvocato Gianni Agnelli.

Ha insegnato educazione tecnica alla scuola media Ugo Betti di Fermo, era talmente buono che quando sequestrava agli studenti le figurine dei calciatori non le consegnava mai alla preside ma le ridistribuiva a chi ne aveva bisogno per completare l’album. Anni fa ha sconfitto una malattia rara che sembrava non dargli scampo, talmente rara che lo ha portato ad entrare in contatto con medici di mezzo mondo, fino a Chicago, e ha vissuto serenamente tutti questi anni facendo il nonno dei nipoti Alessandro Ludovico e Rachele a cui vanno le condoglianze della nostra redazione, insieme alla figlia Patrizia, al genero Roberto.

Anche l’attuale società Fermana Football club si unisce al dolore e al cordoglio per la dolorosa scomparsa di Ulderico Catalini, storico dirigente e segretario canarino venuto a mancare questa notte con un comunicato firmato presidente Umberto Simoni, Patron Maurizio Vecchiola e tutta la dirigenza.

 

Fotogallery

Inizio anni duemila: Catalini insieme al nuovo segretario Uberto Frenquellucci e al custode dello stadio Giuliano Ferroni

 

Festa per la promozione in B della Fermana: Catalini insieme ai presidenti di allora Battaglioni e Belleggia e ai giocatori

 

Insieme all’ex presidente Paolo Belleggia

Immagine di pochi mesi fa, il giorno del 92° compleanno, festeggiato dalla moglie e dal figlio dell’ex segretario della Fermana, Valerio Vallerani

 

ARTICOLI CORRELATI

Auguri a Paolo Belleggia, il presidente più vincente nella storia della Fermana

Scomparso l’ex presidente della Fermana Calcio Francesco Valentini

Addio ad Aldo Pennesi, storico dirigente e tifoso della Fermana

Il ricordo di Alessandro Chiodini dirigente della Fermana nel passato

Trent’anni fa scompariva Luciano Balestrini, il personaggio più noto e controverso nella storia della Fermana

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X