facebook twitter rss

Bollette e utenze telefoniche
di cui non sa nulla, due denunce
per truffa e sostituzione di persona

FERMANO - "Al fine di tentare di scongiurare tali attività criminali, la Polizia di Stato ha consigliato al denunciante, nel caso avesse in futuro consegnato ulteriori copie dei propri documenti, di scrivere chiaramente a penna sulla copia degli stessi, sia la data di consegna che la motivazione della transazione in atto, in modo da renderne più difficile l’impiego per scopi illeciti"
Print Friendly, PDF & Email

All’inizio della settimana, un uomo di circa 40 anni del litorale fermano si è recato in Questura dove ha presentato una querela perché aveva ricevuto alcune bollette dal gestore di un servizio di telefonia fissa relative ad utenze che non aveva in uso. In sede di denuncia ha riferito di essere stato addirittura contattato da una agenzia che si occupa del recupero dei crediti per il gestore di telefonia che gli aveva sollecitato il pagamento delle fatture insolute prima di procedere per le vie legali.

Ma non solo. Preoccupato per quanto gli era stato comunicato, aveva ulteriormente scoperto che a suo nome era stata attivata da ignoti anche un’utenza di telefonia mobile. Con l’aiuto del personale della Polizia di Stato si è ricordato che circa un anno fa, in occasione di una transazione commerciale, aveva consegnato alla controparte copia del proprio documento di identità e del codice fiscale.

“Certamente i delinquenti, che avevano attivato le utenze a suo nome – spiegano dalla Questura – avevano utilizzato quelle copie di documenti per ‘intestargli’ le fatture. Gli immediati accertamenti svolti dagli operatori della Questura, hanno consentito, in pochi giorni di individuare e denunciare all’Autorità Giudiziaria i responsabili dei reati di truffa e sostituzione di persona, due giovani residenti ad Ancona, già noti alle Forze dell’ordine, oltre a far disattivare le utenze illegittime. Al fine di tentare di scongiurare tali attività criminali, la Polizia di Stato ha consigliato al denunciante, nel caso avesse in futuro consegnato ulteriori copie dei propri documenti, di scrivere chiaramente a penna sulla copia degli stessi, sia la data di consegna che la motivazione della transazione in atto, in modo da renderne più difficile l’impiego per scopi illeciti”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti