Attimi di apprensione nei giorni scorsi all’interno di uno studio medico di Fermo.

I militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono infatti intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata al 112, che indicava una lite in corso all’interno dell’ambulatorio. Un uomo di circa 60 anni si era presentato nello studio insieme alla compagna, la quale pretendeva dal medico una specifica certificazione relativa al proprio stato di salute. Al legittimo rifiuto del professionista, l’uomo lo ha minacciato e ha tentato di aggredirlo fisicamente, desistendo solo grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire all’interno dello zaino dell’aggressore una pistola da softair, sprovvista del tappo rosso obbligatorio, poi sequestrata. L’ uomo è stato quindi denunciato.

Sempre i Carabinieri, stavolta a Montegiorgio, a conclusione di una serie di controlli alla circolazione stradale, hanno denunciato in stato di libertà un uomo di circa 50 anni. Il soggetto, fermato a bordo del proprio veicolo, è stato trovato in possesso di un coltello con lame intercambiabili nascosto all’interno del vano portaoggetti. A Porto San Giorgio invece, i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un giovane di circa 30 anni. Durante un controllo effettuato nel pomeriggio lungo la Strada Statale 16 Adriatica, l’uomo è stato trovato in possesso di un manico in legno per accetta della lunghezza di 90 centimetri, custodito a bordo della sua autovettura. L’oggetto è stato immediatamente sequestrato in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria competente.

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