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Il caos sull’autobus, calci e pugni alle auto e si scaglia contro poliziotti e sanitari: raffica di denunce per un giovane

FERMO - Un giovane denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e sanzionato per il mancato utilizzo della mascherina di protezione
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Ancora interventi della Volante per la sicurezza del trasporto pubblico, per un problema, quello legato appunto ai disordini e al vandalismo sul e contro i mezzi del trasporto pubblico locale, che non accenna a placarsi. Ieri pomeriggio l’ultimo episodio. A seguito di una segnalazione al 112 relativa ad un soggetto che stava disturbando le persone a bordo di un autobus di linea, il personale della Volante della Questura di Fermo ha subito raggiunto contrada Mossa di Fermo dove era il mezzo, fermo ai bordi della carreggiata.

“Oltre al conducente, ai cittadini a bordo e al personale dell’istituto di vigilanza (della Fifa security, ndr), è stata indicato agli operatori della Polizia di Stato  spiegano proprio dalla Questura – un giovane straniero seduto in fondo al pullman con i piedi scalzi su un altro sedile il quale era visibilmente alterato, farfugliando frasi senza senso e colpendo con pugni i sedili ed il vetro del veicolo.

Come riferito dal personale in servizio, il giovane, poi identificato per un ragazzo di circa 20 anni nordafricano regolarmente in Italia e residente nel Lazio, era salito sull’autobus senza utilizzare la mascherina e quando il personale gli aveva richiesto di indossare il dispositivo di protezione delle vie aeree, aveva dato in escandescenza colpendo ripetutamente con calci e pugni varie parti del mezzo senza causare, comunque, danni”.

E così si è reso necessario l’intervento della Volante. Utilizzando molta ‘diplomazia’, fermezza e capacità professionale, i poliziotti sono riusciti a convincerlo prima a indossare la mascherina di protezione, a fornire i propri documenti di identità e poi a scendere dal mezzo che ha potuto riprendere il servizio anche se alcuni utenti ne erano già scesi a seguito delle prime concitate fasi e della violenza sulle cose manifestata dallo straniero. Quest’ultimo è stato accompagnato in Questura e, dopo essere stato foto-segnalato dalla Polizia Scientifica, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio e sanzionato per il mancato utilizzo della mascherina di protezione. Al termine degli adempimenti il giovane, che aveva apparentemente ripreso lucidità ed equilibrio, ha lasciato autonomamente la Questura. Ma purtroppo, non è finita qui.

“Dopo circa mezz’ora, una ulteriore segnalazione al 112 proveniente dalla Faleriense, in direzione Campiglione di Fermo, riguardante un soggetto a piedi che camminava sulla carreggiata costringendo le auto in transito a fermarsi per poi colpirle con calci e pugni. Ed ancora immediato l’intervento della Volante che riusciva a raggiungere il soggetto, lo straniero – specificano dalla Polizia di Stato – autore dei precedenti comportamenti violenti. Con non poca fatica, poiché lo straniero ha provato a fuggire e, una volta raggiunto e bloccato, a divincolarsi dalla presa degli operatori della Polizia di Stato, il giovane è stato fatto salire sulla Volante nella quale ha continuato a pronunciare frasi senza senso e a minacciare gli operatori. Raggiunta la Questura, il ragazzo ha perseverato nei suoi atteggiamenti di sfida e minaccia, cercando di colpire con calci e pugni i poliziotti ed evidenziando un forte stato di pericolosa agitazione, tentando anche di avventarsi su mobili e suppellettili dell’ufficio”.

Il personale della Polizia di Stato, dopo averlo più volte bloccato, ha chiesto l’intervento di personale sanitario “nei confronti del quale il ragazzo ha proseguito nei suoi comportamenti offensivi e minacciosi anche verso chi lo voleva aiutare, soprattutto il personale femminile. Solo dopo alcuni minuti di ulteriori tentativi per farlo calmare, il personale sanitario – concludono dalla Questura – è riuscito a somministrargli un sedativo e, appena tranquillizzatosi, lo straniero è stato trasportato presso l’ospedale Murri per il trattamento sanitario necessario. Per i comportamenti violenti tenuti a seguito di questo secondo intervento, lo straniero è stato denunciato all’Autorità giudiziaria anche per i reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale”.

 



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