“Il Partito Democratico è dispiaciuto nell’apprendere la notizia delle dimissioni di Valerio Vesprini e ribadisce che nessuno ha mai discusso né tanto meno pensato ad un’eventuale mozione di sfiducia nei suoi confronti. In questi nove anni insieme, il Pd non è mai intervenuto in alcun modo sul lavoro svolto da Vesprini né nelle sedi ufficiali né attraverso mezzi di informazione o social media.
Ci rammarica invece che Vesprini abbia genericamente tirato in ballo il nostro partito, alla ricerca disperata di una scusa per disimpegnarsi ed aprire davanti a se scenari politici nuovi e diversi”. Così, in una nota stampa, il segretario comunale dem, Michele Amurri sulle dimissioni dell’ormai ex assessore Valerio Vesprini che, nel motivare la sua decisione di lasciare la giunta, ha imputato le responsabilità della sua scelta al Partito di maggioranza relativa.
“Respingiamo con fermezza – categorico Amurri – le accuse rivolte al Partito Democratico, emblematiche invece di una ricerca continua del ruolo di vittima anche in evidente assenza di carnefice al solo scopo di impietosire l’elettorato. Altrove e sicuramente nella prossima tornata elettorale vanno ricercate le vere motivazioni delle scelte di Vesprini. Il percorso fatto insieme in questi nove anni, la condivisione dei programmi, degli obiettivi e delle azioni politiche ci rende comunque disponibili ad un confronto per cercare nuove motivazioni per dare ancora a Porto San Giorgio un governo all’altezza delle sfide che la città ha di fronte”.















