“La Presentazione Ufficiale della “creatura” a Torino, avvenuta poco più di un mese fa, è stata indimenticabile per un’infinità di motivi. Vi hanno partecipato anche il celebre trasformista Arturo Brachetti, Mario Gomboli, direttore della Casa Editrice di Diabolik) e Alfredo Castelli, l’autore di Martin Mystere, e naturalmente Paolo Ranzani, il curatore del libro e autore delle meravigliose fotografie al suo interno e Andrea Maino, autore dei pregevoli disegni”. Cosi la fermana Daria Testoni racconta il successo editoriale di Torino Diabolika una guida anticonvenzionale della citta più misteriosa d’Italia. Dopo aver girato l’Italia per i vari incontri non poteva mancare la tappa marchigiana, nella sua Fermo.
Non poteva esserci location migliore che l’affascinante Torre di Palme. La oresentazione ufficiale di “Torino Diabolika” nelle Marche ha avuto un incredibile riscontro di pubblico (più di un centinaio di persone). “Sono sinceramente rimasta colpita dall’ entusiastica partecipazione e dall’ardente interesse degli spettatori, desiderosi di saperne di più e di approfondire i vari argomenti con domande curiose ed appassionate – spiega Daria – voglio ringraziare l’Associazione Culturale Turris di Torre di Palme e Maria Teresa Berdini per l’impeccabile organizzazione, Antonino La Lumia per l’appassionata introduzione, Jessica Vesprini magistrale moderatrice e la felice partecipazione del Presidente del Consiglio Comunale di Fermo Francesco Trasatti. Sinceramente, continuo a sbalordirmi della calorosa ‘accoglienza che “Diabolika” ha avuto sin dal primo momento in cui è venuta alla luce e di quanto il lettore ne continui a rimanerne calamitato”.
Daria che ha spiegato il grande lavoro che ha portato alla creazione di questo libro: “E’ frutto di 7 anni di studi su libri originali dell’Ottocento, adrenaliniche esplorazioni, interviste accattivanti ed incredibili scoperte. Gli argomenti sono i più disparati: dall’assassino che terrorizzò i torinesi per moltissimo tempo che si firmava Diabolich, che la leggenda narra fu di ispirazione alle Sorelle Giussani per dare il nome al loro fantomatico ed affascinante Diabolik, alle Grotte Alchemiche. Dai diversi luoghi invasi da spettri (a Torino c’è la dimora più infestata d’Italia), a persone scomparse nel nulla e personaggi straordinari realmente esistiti come Gustavo Rol; dall’origine del mesmerismo, dello spiritismo e dell’ipnotismo, alla mia passione per i Cimiteri e quindi di necrotour, Dario Argento e il suo amore per Torino… e molto molto altro. Una calamitante miscela di mistero, erotismo, romanticismo ed incanto. Le autorevoli prefazioni sono di Mariano Tomatis, uno dei mentalisti e storici dell’arte dell’illusione e della parapsicologia più noti al mondo e di Arturo Brachetti. Le foto del Maestro della fotografia Paolo Ranzani e i disegni del grande autore Andrea Maino”.

















