Un progetto che diventa realtà, antiche dimore e storie private che diventano patrimonio di tutti. Nasce a Fermo il Circuito delle Case Museo, di cui fanno già parte Palazzo Brancadoro, che è il capofila, Palazzo Bernetti Evangelista e Palazzo Falconi. Circuito inaugurato con la mostra Vedovamazzei, ospitata a Palazzo Brancadoro e visitabile fino a fine agosto, una mostra dedicata alla sua storia o, meglio, alla storia della famiglia che lo abita e anche alla città in cui sorge.
Allestita nelle sale di questo palazzo del XVII sec. le opere presentate, legate a doppio filo alla famiglia e al luogo in cui si trovano, sono state create grazie alla sinergia che si è venuta a creare tra Anna Danielli, la sua famiglia e gli artisti Stella Scala e Simeone Crispino. Fra le opere esposte Fermo 2021, penna su guanti, dei guantini da signora sui quali è stato riprodotto dagli artisti un disegno di Jacopo (figlio di Anna Danielli, proprietaria di palazzo Brancadoro) della città di Fermo, di come lui la vede: “Fermo, la bella città” è il titolo che il bambino aveva dato a questo disegno. Segno della sintonia fra gli artisti e un bambino e di questa serie esistono altri tre esemplari a Torino, Parigi e Londra, cui si aggiunge anche Fermo
Un omaggio alla città di Fermo e un racconto della passione per la cultura, declinate nelle forme della musica e delle arti visive, che caratterizzano le attività di Palazzo Brancadoro. Infatti, già da alcuni anni e grazie all’attività del Circolo di Ave, all’interno dei suoi spazi sono organizzati concerti di musica classica e jazz, e dall’anno scorso, grazie alla collaborazione con l’associazione Karussell, anche l’arte ha varcato le soglie di questo luogo.
“E’ un’emozione unica avere un circuito di case museo dove ammirare bellezza, dove essere inebriati di storia, di cultura e sapere che si tratta di spazi privati messi a disposizione per la fruizione pubblica – le parole dell’assessore alla cultura Micol Lanzidei. Per questo ringrazio i proprietari dei tre Palazzi che già costituiscono il circuito lasciando esteso l’invito a chi ne vorrà entrare a far parte, manifestando la soddisfazione per un’offerta culturale in città che si arricchisce sempre più insieme agli spazi culturali pubblici esistenti”.
“Aprire le porte delle dimore storiche – afferma Anna Danielli – vuol dire, il più delle volte, restituire a chi le visita una nuova emozione, una vibrazione diversa trasmessa da uno spazio privato che, per l’occasione, si rende pubblico. Scoprirle ha inoltre l’intento di far conoscere il patrimonio culturale e artistico fermano che in alcuni periodi dell’anno è promosso anche in collaborazione con il FAI”.
Ai ringraziamenti per questo nuovo progetto si aggiungono anche quelli dell’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri che sottolinea la bontà di un progetto che vede il capofila in Palazzo Brancadoro e nella famiglia Danielli con cui la città ha avuto modo di collaborare in particolare anche per il Circolo di Ave, ricordando sempre i proficui rapporti anche nel sociale a beneficio della città.
Il circuito delle Case Museo di Fermo desidera dedicare ai visitatori un appuntamento fisso (con giorni e orari stabiliti) partendo da tre palazzi: Palazzo Bernetti Evangelista, Palazzo Brancadoro e Palazzo Falconi. Le visite saranno a cadenza mensile secondo le disponibilità dei proprietari.
L’idea del circuito museale nasce dalla collaborazione fra Anna Danielli (proprietaria, insieme alla sorella Paola, di una parte di Palazzo Brancadoro), Matilde Galletti, Lidia Martorana e Marica Riccioni (fondatrici dell’associazione Karussell, che si occupa di arte contemporanea in spazi privati).















