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Bulevardi lancia il Gubbio, la Fermana esce sconfitta di misura ma recrimina

SERIE C - È sufficiente una sola rete dell'attaccante classe '96 di Mazzara del Vallo per decidere la sfida tra rossoblù e canarini. La formazione di mister Domizzi si mostra a due facce: male nel primo tempo, meglio nella ripresa (complice l'aggiustamento tattico). Proteste nel finale per un atterramento di Marchi che poteva valere un tiro dal dischetto. L'analisi a fine gara del tecnico canarino e del laterale mancino Sperotto
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GUBBIO – La Fermana cede di misura a Gubbio (rete di Bulevardi) dopo un primo tempo di sofferenza ma anche una ripresa fatta di tantissimi rimpianti e recriminazioni, soprattutto per un rigore clamoroso non concesso ai danni di Marchi.

IL TABELLINO

GUBBIO 1 (4-3-3): Ghidotti; Oukhadda, Signorini, Redolfi, Aurelio; Malaccari (27’ st Sainz Maza), Cittadino, Bulevardi; Arena (39’ st D’Amico), Sarao (39’ st Spalluto), Fantacci (16’ st Doudou). All. Vincenzo Torrente

FERMANA 0 (4-4-2): Moschin; Rossoni, Blondett, Sperotto, Mordini; Bolsius (37’ st Cognigni), Urbinati (28’ st Mbaye), Graziano (42’ st Pannitteri), Bugaro (1’ st Frediani); Nepi (1’ st Capece), Marchi. All. Maurizio Domizzi

ARBITRO: Emmanuele di Pisa

RETE: 41’ Bulevardi

NOTE: Ammoniti Signorini, Urbinati, Marchi, Malaccari. 43’ st Bulevardi . Recupero +1′ +4′

LA CRONACA

Nella prima parte di gara la Fermana soffre la pressione del Gubbio, che sugli esterni spinge molto e mette dentro cross interessanti. Da segnalare il colpo di testa di Sarao e una girata di Arena bloccata da Moschin, tuttavia il pericolo maggiore è al 26’ con una mischia in area gialloblù risolta dal doppio intervento di Moschin prima e di Mordini poi a salvare sulla linea di porta.

Cambia modulo mister Domizzi che passa a tre in mezzo al campo, arretrando Bugaro mezzala con Marchi e Bolsius alle spalle di Nepi. Con il nuovo assetto la Fermana sembra trovare maggiore equilibrio ma proprio in quel momento è il Gubbio a pervenire al vantaggio con un gioiello di Bulevardi, che piazza la sfera all’incrocio dei pali proprio in chiusura di frazione. Nel finale di tempo ci prova anche Nepi dalla distanza, ma la sua mira è alta e il primo tempo si chiude con il Gubbio avanti di una rete.

Mister Domizzi nel dopo gara

Atteggiamento differente da parte della Fermana nella ripresa con Frediani e Capece subito in campo, ed è proprio Frediani dopo pochi minuti a sfiorare il pari: lancio di Capece e volata di Frediani che scarica di sinistro con Ghidotti che salva la propria porta e Marchi che manca il tap-in vincente. Proteste veementi della Fermana per un clamoroso atterramento proprio di Marchi da parte dell’estremo difensore locale che solo il direttore di gara non vede.

Fermana che nella ripresa ci prova anche con un destro velenoso di Mordini che trova un super Ghidotti. Poi nel finale accade di tutto: al 88’ tripla occasione per i gialloblu con la parata di Ghidotti su Marchi, poi la doppia chance di Cognigni con altrettanti salvataggi sulla linea.

 

LE DICHIARAZIONI

“E’ stata la partita che ci aspettavamo, sapevamo che sarebbe stato un impegno difficile, da vivere con sofferenza. La tipica partita del campionato che ci aspetta – il commento a fine gara di mister Maurizio Domizzi -. Dispiace perché nel primo tempo abbiamo sbagliato troppo, nella ripresa grazie alla freschezza anche emotiva di chi è entrato siamo andati meglio. Peccato sull’episodio del rigore, perché se l’arbitro valutava l’accaduto come una simulazione avrebbe ammonito Marchi per tale ragione, e non per proteste”

Il terzino sinistro Niccolò Sperotto

“Mi ripeto, non mi è piaciuto il primo tempo, caratterizzato da troppe palle perse e buttate avanti a caso senza necessità, nella ripresa siamo andati meglio anche se dispiace non aver capitalizzato la grande occasione creata per pareggiare. Per assurdo dispiace più oggi rispetto a sabato scorso, perché il vantaggio di 3-0 ci era costato molto, in termini di fatica, davanti ad un avversario ostico come la Viterbese. Non resta che guardare avanti, alla gara contro il Montevarchi. Abbiamo modo di preparare la sfida con calma, ci rimetteremo al lavoro da martedì. Decifrare il campionato dopo sole due giornate è difficile, chiaro che sulla carta ci sono diverse società che hanno investito molto, puntando a fare un torneo di vertice”.

Brutto primo tempo, buono il secondo – l’umore al triplice fischio del terzino sinistro Niccolò Sperotto, perfettamente in linea, nella disamina del match, con quello del mister – dispiace per il rigore mancato, che poteva esserci. Nell’episodio del gol ho visto la palla andare sotto l’incrocio dei pali, la riprova che gli avversari riescono puntualmente a bucarci con tipici Eurogol. Che dire? Non resta che lavorare per evitare che gli errori commessi non si ripetano. Il punto preso in queste prime due partite non ci rende giustizia, per quanto messo in mostra in campo meritavamo di più. Cercheremo di fare bottino pieno già dalla prossima partita contro il Montevarchi“.

 


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