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Elezioni 2022, discontinuità per il candidato sindaco del centrodestra. Ipotesi Cencetti ancora sul tavolo

PORTO SAN GIORGIO - Centrodestra alle prese con la scelta del candidato sindaco. I partiti torneranno a riunirsi dopo i ballottaggi. Parola d'ordine: discontinuità. Sul tavolo resta ancora il nome del segretario dell'Udc, Stefano Cencetti. Il tema delle alleanze invece divide. Non tutti le componenti della coalizione vedono di buon occhio l'apertura alle civiche di Vesprini.
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di Sandro Renzi

Il centrodestra sangiorgese tornerà a riunirsi dopo i ballottaggi per le amministrative con l’obiettivo di entrare nel merito tanto dei programmi quanto delle candidature in vista delle elezioni 2022. La Lega con Salvini è stata chiara: occorre giocare d’anticipo sulla scelta dei nomi e delle figure che dovranno correre per la poltrona da sindaco. Questo significa arrivare a sintesi prima di Natale o addirittura a novembre, così da evitare quanto accaduto a Milano o Napoli e preparare in maniera accurata la campagna elettorale. Una cosa sembra certa per Porto San Giorgio. Il candidato del centrodestra  dovrà segnare una discontinuità con le passate esperienze amministrative.

Secondo indiscrezioni, infatti, nell’ultima interpartitica, più che scervellarsi su qualità e pregi del futuro candidato sindaco, i partiti avrebbero lavorato sull’identikit di chi non potrà essere candidato, decidendo di escludere dalle opzioni quanti abbiano già ricoperto questo ruolo o concorso per la stessa poltrona. L’intento resta in primis quello di trovare la convergenza su una figura che sia espressione dei partiti stessi, che si tratti di FdI, Fi, Lega o Udc. L’idea del salvatore paracadutato dall’alto o rintracciato nella cosiddetta società civile per ora è accantonata, mentre resta sempre spendibile l’ipotesi di una apertura ai civici di Vesprini che non a tutte le componenti della coalizione piace. Ma anche in questo caso verrebbe richiesto all’ex assessore della giunta Loira di accettare il candidato proposto dai quattro partiti. E tra i nomi che hanno suscitato interesse e curiosità non solo negli ambienti politici ma anche in città, c’è ancora quello di Stefano Cencetti, segretario dell’Udc. I vertici regionali del partito sono pronti a spianargli la strada. Figura moderata che potrebbe sottrarre voti al centro, anche alla sinistra, e pescare preferenze pure tra i civici. Nome quindi che resta sul tavolo del centrodestra, tanto più che Cencetti non ha mai ricoperto ruoli amministrativi in passato e questo risponderebbe ad uno dei criteri che la coalizione si è data.


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