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Ambiente e salute: attivo il servizio di monitoraggio aerobiologico dei pollini e delle spore nell’atmosfera

ALLERGIE - “Oltre al monitoraggio elettromagnetico e al portale delle acque per la balneazione, servizi on line già da qualche anno, come Amministrazione Comunale abbiamo voluto offrire un ulteriore servizio in tema di pollini e spore"
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Alessandro Ciarrocchi

Attenzione all’ambiente e alla salute a 360 gradi. Il Comune di Fermo ha attivato già dall’estate, con un’operatività che prosegue tutto l’anno, un servizio di monitoraggio aerobiologico, volto a riscontrare la presenza di pollini e spore, causa di allergie per molte persone. Uno strumento (foto), installato sul Palazzo Comunale, che è capace di fornire in tempo reale la concentrazione di specifici pollini e spore rilasciati in atmosfera in un determinato territorio e permette di ricavare criteri di previsione della fioritura.

L’aumento delle allergie in ambiente urbano da polline e spore ha fatto sì che gli Enti locali, in collaborazione con le ASUR, si siano dotati di validi strumenti come il monitoraggio aerobiologico, proprio per mettere a disposizione dei medici informazioni relative alle concentrazioni aree dei pollini e delle spore.

Le informazioni relative a questi riscontri sono disponibili per tutti i cittadini sul sito del Comune di Fermo (Monitoraggio aerobiologico (comune.fermo.it), una sorta di bollettino dei pollini e spore che periodicamente, grazie ad un campionamento standardizzato, offre elementi utili a valutare l’arrivo di concentrazioni massime e concentrazioni minime dei pollini allergenici.

“Oltre al monitoraggio elettromagnetico e al portale delle acque per la balneazione, servizi on line già da qualche anno, come Amministrazione Comunale abbiamo voluto offrire un ulteriore servizio in tema di pollini e spore – le parole dell’Assessore alle Politiche Ambientali Alessandro Ciarrocchi. Tale nuovo strumento, oltre a dare informazioni utili per la prevenzione di allergie, consente di avere molti altri dati legati all’andamento climatico e in particolare ai cambiamenti climatici, alle fitopatologie in campo agronomico e al controllo della biodiversità. Ringrazio la dott.ssa Maria Luisa Camplese che, con competenza e dedizione, sta seguendo questo servizio che riteniamo assolutamente utile, per un fenomeno magari meno marcato nel periodo invernale ma che, come noto, registra maggiori concentrazioni e quindi fastidi per chi ne è allergico nella stagione primaverile ed estiva”.

“I dati vengono raccolti settimanalmente, aggiornati in maniera costante e inviati all’Area Vasta, in particolare alla dott.ssa Anna Fusari, allergologa – ha spiegato la dott.ssa Maria Luisa Camplese. Solo in questo modo è possibile predisporre schemi terapeutici efficaci, capaci di controllare le manifestazioni cliniche ed è anche possibile attuare una valida profilassi alla flogosi allergica, conseguendo un risparmio del consumo dei farmaci globalmente necessari per trattare, nell’intero periodo stagionale, le manifestazioni allergiche”.

Un servizio la cui utilità è comunque dimostrata dai dati sulle allergie: in Italia le manifestazioni allergiche a carico del naso e congiuntivite sono valutabili in oltre il 18% della popolazione ed è in progressivo aumento. Una persona su tre è affetta da allergie. Gli effetti del clima sulla salute sono oggetto di studio da decenni. Questi effetti assumono particolare rilievo quando le condizioni climatiche influenzano la presenza di fattori ambientali quali gli allergeni aerei. Negli ultimi anni si sono verificati cambiamenti notevoli nella qualità dell’aria e nella produzione del polline. Pertanto, questo nuovo servizio del Comune di Fermo si pone dunque come valido strumento in ottica di prevenzione.


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