
Andrea Rogante
«La politica turistica, per un paese e in un paese che vive proprio di turismo, deve essere realizzata da persone che conoscano la materia». L’ex consigliere comunale Andrea Rogante, meglio noto come ‘assessore alle discoteche’, torna a far sentire la sua voce. Il tema? Ovviamente la rivitalizzazione di Porto San Giorgio.
E Rogante ha la sua ricetta: «In primis la programmazione turistica deve essere fatta in anticipo, come nella moda. Sei mesi per sei mesi. In che senso? Semplice: d’estate lavorare per l’inverno e d’inverno per l’estate. E poi vanno coinvolte tutte le categorie di settore, mi riferisco a balneari, commercianti, alberghi, ristoranti. Bisogna avere una sinergia con lo sport in modo da lavorare tutti insieme, cosa che a Porto San Giorgio non avviene, per chissà quali motivi, forse per gelosie politiche?». E per Rogante il paragone viene fuori per forza: «Ma se nella vicina Fermo ci sono spettacolo organizzati dal Comune con nomi di spicco come quelli di Fiorello, Baglioni e, d’estate, Jovanotti, noi – tuona l’ex consigliere comunale – con chi abbiamo risposto? Va ripresa in mano tutta l’organizzazione, a partire dalla nostra celebre Padella gigante che, oltretutto, girando per tutta Europa, faceva promozione a Porto San Giorgio. Sì, la Padella, che fine ha fatto? La verità è che per cambiare bisogna sapere come farlo”.














