«La Cattedrale: un abbraccio al futuro». Il ‘Coordinamento di associazioni per la ex Fim’ propone un primo incontro pubblico con tutta la cittadinanza di Porto Sant’Elpidio e del territorio per parlare della “Cattedrale”. L’incontro si terrà il prossimo 11 febbraio, alle 21, nella sala Convegni della Croce verde. Altri ne seguiranno nelle prossime settimane. «In un momento in cui questo bene monumentale vincolato rischia di essere totalmente demolito, noi – le motivazioni del coordinamento, alla base dell’incontro – ci opponiamo e siamo nati proprio per evitare che ciò accada. Siamo convinti che la “Cattedrale” possa essere recuperata, donando alla nostra città e al territorio una struttura che si configura come un monumento storico al lavoro, da utilizzare come luogo di promozione culturale ed economica».

Il Coordinamento è attivo sul piano delle azioni ufficiali e lavora anche attraverso propri gruppi di studio per giungere a proposte oggettive presso gli enti deputati a prendere decisioni al riguardo. «Abbiamo presentato osservazioni scritte e abbiamo chiesto incontri operativi: su questo fronte, continueremo sempre ad essere attivi e presenti. Contestualmente, abbiamo anche ritenuto opportuno dare spazio ad attività pubbliche di tipo culturale per far conoscere la Fim a chi per età non può sapere e a chi ha dimenticato ciò che stata la fabbrica per Porto Sant’Elpidio e ciò che può diventare. Per far vedere ai detrattori di quella struttura come invece essa possa essere tramutata in una ricchezza per tutti. Proprio per questo abbiamo scelto il titolo “La Cattedrale: un abbraccio al futuro”. Non è un ‘rudere’ da demolire, come alcuni amano ripetere, ma una grande opportunità da non perdere. Va guardata con occhi nuovi. In questo primo incontro, verranno mostrati due brevi video: uno proposto da Emanuele Luciani di ‘Galee Sibilline’, associazione che si occupa di promozione turistica e turismo sostenibile; l’altro proposto da ‘La Fabbrica delle Idee’ di Porto Sant’Elpidio, associazione che da sempre è impegnata nella difesa della ex Fim. Ci auguriamo che da questi stimoli seguirà un dibattito con i presenti».

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