di Sandro Renzi

Si accelera per l’approvazione del piano portuale. La giunta Loira ha infatti dato l’ok alla variante al prg per quanto riguarda le aree a terra ricomprese in quelle che tecnicamente sono conosciute come Zpu8 e 9 bis. Oggi la pubblicazione, come da legge, del documento e tra 30 giorni scattano i termini per la presentazione delle osservazioni. Si tratta di un passaggio obbligato ed annunciato dal primo cittadino dopo la discussione in Consiglio comunale. La variante si pone ovviamente alcuni obiettivi strategici che riguardano in particolare la viabilità e nuove opere pubbliche. Necessarie per dare completezza alle azioni che i concessionari decideranno di mettere in atto all’interno dell’approdo.

VIABILITA’

Leggendo la relazione tecnica allegata alla delibera emerge di fatto la volontà di ridisegnare la viabilità nella zona sud e razionalizzare i flussi veicolari. Ecco allora il raddoppio del sottopasso ferroviario ed il potenziamento dell’asse stradale di via San Martino e via Solferino per rendere agevole l’arrivo al porto tanto dalla statale Adriatica quanto dall’A14, soprattutto alle imbarcazioni. Il piano prevede pure la realizzazione di una nuova rotatoria proprio alla fine del lungomare Gramsci. Previsti pure nuovi parcheggi pubblici e privati “in relazione allo sviluppo dell’area portuale ed all’inserimento di nuove funzioni e servizi”. Il porto vuole insomma aprirsi alla città e quest’ultima compenetrare le aree demaniali. Un’area dove “lo spazio pubblico si dilata, la città si riappropria di un affaccio diretto verso il porto, gli accessi all’area portuale sono liberi” si legge ancora nel documento.

OPERE PUBBLICHE  E PRIVATE

L’area esterna al porto dovrà prevedere quelle che i tecnici definiscono “funzioni complementari al porto”. Sulla piazza antistante troverà così posto un nuovo edificio polifunzionale per ospitare eventi pubblici e privati. La superficie massima è di 4500 mq. Al suo interno laboratori scolastici, sala convegni, museo, recuperando parte della volumetria dell’ex mercato ittico. Sull’area esterna a quella portuale è prevista la realizzazione di edilizia residenziale per una superficie di 2.700 mq ed una commerciale e di ristorazione per circa 300 mq. La variante prevede pure la demolizione della volumetria adiacente all’ex mercato ittico.

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