«Più di un mese con la totale assenza di luce al Giardino d’Estate. Parliamo della luce pubblica quindi se ci saranno danni, Serena Fioravanti non se ne assume la responsabilità. L’assessore a cui ho segnalato più volte il problema è sempre più ‘lontano’. Tutto questo è a dir poco incredibile: invece di premiare chi si accolla certe situazioni lo si ‘condanna’ al buio». E’ lo sfogo di Andrea Rogante che è un pò l’anima del Giardino d’Estate insieme al gestore Fioravanti.

«E’ vero che in questo periodo il Giardino d’Estate è chiuso. Ma un’illuminazione pubblica, oltretutto presente al suo interno, è sempre un deterrente contro atti vandalici o furti da parte di qualche malintenzionato. E non è che non li abbiamo subìti, oltretutto. E se ora subiamo ulteriori danni, a chi dovrebbe andare il conto?». Intanto Rogante fa sapere che nei prossimi giorni inizieranno i lavori di restyling per la riapertura a primavera «e speriamo che qualcuno si degni di intervenire per riaccendere quei lampioni quanto prima».

 

 

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