
Il calcio d’inizio di Lucchese – Fermana, fonte: profilo Facebook della società gialloblù
LUCCA – Un punto per la Fermana, maturato in casa della Lucchese, al termine di un match che ha rischiato di prendere drasticamente la direzione rossonera sin dalle prime battute. E, come anticipato in apertura, giunta ad un passo dalla rottura dell’equilibrio di partenza in avvio di ripresa, ma fortunatamente a vedere un nuovo, ennesimo rigore neutralizzato da Paolo Ginestra, con rischio richiamato poi dal palo colpito da Collodel.
I canarini, insomma, “barcollano ma non mollano“: la vittoria resta relegata nell’album dei ricordi, e la fase offensiva affatto pungente per raggiungere gli obiettivi di stagione. Senza un rapido, repentino ritorno al bottino pieno la prospettiva per l’epilogo del torneo in corso, nel migliore dei casi, sembra la disputa dei play out. Oggettivamente, visto tutto, la seconda ravvicinata sortita in terra di Toscana lascia comunque in dote una parte di bicchiere mezzo pieno: il punto da aggiungere alla classifica, che resta comunque del tutto precaria.
IL TABELLINO
LUCCHESE 0 (4-3-1-2): Coletta; Corsinelli, Bachini, Bellich, Nannini; Frigerio (18’ st Picchi), Minala, Collodel (49’ st Tumbarello); Visconti (18’ st Ubaldi, 49’ st Babbi)); Belloni (40’ st Baldan), Nanni All. Pagliuca
FERMANA 0: (3-5-2): Ginestra; Blondett, Urbinati (29’ st Rossoni), Sperotto; Alagna, Mbaye, Graziano (44’ st Sangiorgi), Frediani, Rodio (34’ st Pannitteri); Tassi (1’ st Cognigni), Marchi All. Riolfo
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1
NOTE: Ammoniti Graziano, Nannini, Urbinati e Corsinelli. Espulso al 29’ st Nanni (Lucchese). Recupero 2′ + 6′
LA CRONACA
Prima parte di gara in cui la Lucchese prova maggiormente a manovrare, ma la difesa della Fermana regge senza particolari problemi le avanzate di una compagine casalinga che colleziona solo qualche corner. Fermana che in avanti si fa vedere sporadicamente con qualche spiovente, ma in pratica nella prima mezz’ora non accade nulla di significativo. Al 35’ pericolo su calcio piazzato portato da Belloni, che centra per Bellich, deviazione da due passi spedita però a lato. Poco dopo pericolo portato dalla compagine di Riolfo: break di Frediani a metà campo, galoppata fino alla trequarti offensiva e conclusione dai 20 metri alta sulla traversa.
La ripresa inizia con Cognigni inserito al posto di Tassi ma dopo due minuti arriva il rigore per la Lucchese, con Urbinati che atterra Nanni in area. Dal dischetto è super Ginestra che disinnesca sulla propria destra. Si resta in parità anche poco dopo, quando Collodel, lasciato solo, colpisce la base destra del palo della porta feramana, nella circostanza son l’inossidabile estremo difensore fuori causa. Fermana che però torna in sesto, e riprende metri in campo supportata da un super Mbaye in mediana. Si fanno quindi vivi i canarini con l’incursione di Sperotto, che però non trova la mira giusta in precario equilibrio. Gara che cambia volto al 29’ del secondo tempo, con la Lucchese che resta in dieci per il rosso a Nanni, reo di un colpo durissimo in elevazione ai danni di Urbinati. Nonostante la superiorità numerica, la Fermana non riesce a capitalizzare l’oggettivo vantaggio di forze in campo, e dopo 6′ di recupero Ubaldi di Roma 1 fischia per tre volte decretando il nuovo punto da apportare ad una graduatoria che tiene ancora la Fermana con il fiato sospeso, nel bel mezzo cioè delle sabbie mobili.
LE DICHIARAZIONI DI MISTER RIOLFO
NEL POST GARA
«Arrivavamo da un periodo difficile in cui abbiamo disputato 6 partite in appena 14 giorni – ha esordito il tecnico gialloblù presentandosi ai microfoni della sala stampa nel post gara -. Oggi siamo stati molto contratti e abbiamo sofferto le offensive della Lucchese, che nel gioco sono stati migliori di noi. I miei ragazzi hanno saputo soffrire e sono stati bravi a controbattere senza farsi prendere dallo sconforto. A livello tattico ho cercato di migliorare qualcosina e siamo riusciti ad essere più pericolosi, ma ad inizio secondo tempo siamo andati allo sbando subendo un palo ed un penalty e devo ringraziare Ginestra che si è dimostrato ancora una volta un para rigori e ci ha salvato da una situazione difficile. Dopo quei minuti di défaillance ci siamo riorganizzati e abbiamo cercato di portare a casa qualcosa di più di un punto: il rosso a Nanni avrebbe dovuto facilitarci le cose ma non siamo stati abbastanza bravi a trovare il guizzo vincente. Cosa ci è mancato per il gol? Sicuramente un po’ di tranquillità che il momento difficile non ci permette di avere, poi sono venute a mancare anche le energie e qualche iniziativa individuale dei singoli. Alla fine mi tengo stretto il punto, al quale cerchiamo di costruirci qualcosa di positivo intorno per il morale in vista delle prossime partite».
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