di Sandro Renzi

Si è chiusa un’altra fase dell’iter per l’approvazione del regolamento comunale che disciplinerà l’insediamento di nuovi impianti per la telefonia cellulare nel territorio di Porto San Giorgio. A dare il via libera è stata la conferenza dei servizi tecnicamente definita “decisoria” alla quale hanno preso parte anche alcune società del settore. Documento al quale si stava lavorando da diversi anni e che a Porto San Giorgio mancava, tanto più necessario ora che si sta andando verso il 5G. Il regolamento rappresenta lo strumento urbanistico più idoneo per conseguire un’ottimale equilibrio tra l’esigenza di salvaguardare la salute pubblica e quella di consentire a tutta la popolazione l’accesso ad un servizio pubblico ritenuto ormai indispensabile.

Grazie a questo regolamento si cercherà di mettere nero su bianco l’iter procedurale per il conseguimento di nuovi spazi dove collocare le antenne, stabilendo al contempo pure monitoraggi continui sul territorio. La mappa, come noto, prevede 5 nuove aree di intervento. Si parte dalla zona nord, a confine con Fermo. I tecnici hanno scelto il campo sportivo di via Umbria ed una possibile localizzazione di nuovi impianti nella zona est dell’area di gioco. Ci si sposta poi al centro. La zona deputata è quella del parcheggio dell’ex dopolavoro ferroviario. Ancora un pò più a sud ed ecco un altro sito; nella planimetria che accompagna il responso della conferenza dei servizi si fa riferimento al campo sportivo di via Marsala. Spostandosi di nuovo verso sud ovest, ci si imbatte col quarto sito, previsto nel tratto finale di via Calzecchi Onesti. Infine il quinto ed ultimo posto, la scelta tecnica è ricaduta nei pressi dell’ecocentro comunale. «Il piano delle antenne ora passerà nuovamente all’esame della Provincia e infine del Consiglio comunale -spiega l’assessore all’ambiente, Andrea Di Virgilio- appena nominato ho voluto dare una spinta all’iter che si era bloccato. Avevamo una bozza di piano e da quella siamo partiti senza sottrarci al confronto con le compagnie telefoniche. Finalmente anche il nostro Comune avrà un piano delle antenne». Attualmente sono  11 i siti in cui risultano attivi impianti per la telefonia e 6 sono posizionati sopra alle strutture alberghiere. In fase di conferenza dei servizi non sono mancate osservazioni da parte dei gestori più importanti. Alcuni di essi hanno puntato i riflettori sull’art.6 del regolamento comunale chiarendo che l’indicazione preferenziale delle aree pubbliche nelle quali collocare gli impianti, come suggerito dall’ente di via Veneto, dovrà lasciare «impregiudicata» la possibilità per i gestori stessi di utilizzare aree private.

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