
Galipò in azione contro Cesena
MONTEGRANARO – Ancora una sconfitta in volata per la Sutor Montegranaro, che a domicilio è stata battuta 69-70 dai Tigers Cesena.
Una tripla a 2” dal termine di Anumba ha deciso la sfida in favore della compagine di Tassinari dopo che la Sutor aveva giocato una partita gagliarda e tosta contro un avversario fisico ed esperto. La squadra di Cagnazzo è stata brava a rintuzzare il tentativo di fuga degli ospiti nel secondo periodo, ha giocato meglio nel terzo poi nell’ultimo quarto, gli episodi ancora una volta non sono stati favorevoli ai ragazzi in gialloblù: i finali punto a punto sono diventati una sorta di maledizione per una squadra che sta dimostrando di possedere i giusti attributi uniti anche al fatto che è in crescita. E’ altresì vero che nel terzo quarto sopra di sette punti, la situazione doveva essere gestita meglio.
IL TABELLINO
SUTOR MONTEGRANARO 69: Masciarelli 19, Galipò 11, Montanari 18, Korsunov 6, Alberti 5, Re 3, Ambrogi ne, Barbante ne, Verdecchia ne, Mariani ne, Botteghi 5, Crespi 2. All. Cagnazzo
TIGERS CESENA 70: Bugatti 12, Nwokoye 4, Giorgini ne, Anumba 19, Mascherpa 18, Moretti 6, Gallizzi 2, Ndour 6, Arnaut ne, Brighi 3. All. Tassinari
ARBITRI: Lillo di Brindisi e Rodi di Vicenza
PARZIALI: 17-19, 31-36, 51-48.
NOTE: Tl: Sutor 9/17, Cesena 6/11.Tiri da 3 punti: Sutor 10/27, Cesena 6/21. Rimbalzi:Sutor 38, Cesena 45
LA CRONACA
Dopo un avvio favorevole a Cesena, 0-4 dopo 2’20”, la Sutor riusciva a scuotersi e a portarsi avanti con una tripla di Masciarelli sul 5-4 dopo 4’. Una schiacciata di Montanari e il canestro successivo di Galipò portavano i gialloblù sul più 3. 10-7 dopo 6’30”. Mascherpa rimetteva avanti i suoi, una tripla di Re cambiava ancora l’inerzia della contesa con il primo periodo che si chiudeva con una gioco da tre punti di Mascherpa che fissava il punteggio sul 17-19.

Montanari in schiacciata
Nel secondo quarto Cesena provava a scappare, prima sul 31-22 e poi sul 24-34, sempre con Bugatti che centrava tiri importanti da tre punti. Nel finale Masciarelli dall’arco dei 6,75 e Galipò riportavano in scia la Sutor e al 20’ il punteggio era di 31-36. Al ritorno in campo Galipò e Montanari portavano la Sutor a meno 1, 35-36, la squadra giocava bene e produceva con facilità. Una tripla di Montanari andava a segno e la Sutor operava il sorpasso, 40-38 al 24’. Si metteva in partita anche Korsunova, che con due tiri pesanti consecutivi consentiva ai veregrensi di raggiungere il massimo vantaggio, 46-40 al 25’30”. I calzaturieri allungavano fino al più sette, nel finale un fallo tecnico fischiato ad Alberti e e i canestri di Bugatti e Ndour rimettevano in scia Cesena, al 30’ il punteggio è di 51-48.
L’ultimo quarto si giocava con minimi vantaggi da una parte e dall’altra nel finale sul 62-65 Masciarelli impattava con una tripla e poi con due liberi portava avanti la Sutor sul 67-65. Qui diventava protagonista Anumba, prima con un canestro in controtempo che valeva il 67 pari poi, dopo la realizzazione di Montanari, con un tiro da tre punti a 2” dalla sirena finale, 69-70. La Sutor ci provava sempre da tre con Masciarelli ma il suo tentativo si spegneva sul ferro. Cesena usciva vittoriosa, la Sutor per la terza volta consecutiva in casa perdeva si un punto, con gli Dei del basket che certamente non sono dalla sua parte.
LE DICHIARAZIONI
«La partita è stata decisa a nostro sfavore – ha detto coach Cagnazzo – dalla lotta a rimbalzo, e dagli uno contro uno che purtroppo non siamo stati bravi a limitare e contenere. Purtroppo, siamo ancora una volta a commentare una sconfitta di un punto dopo una buona prestazione e tanti complimenti da parte degli avversari. I complimenti fanno piacere, ma non danno i due punti in classifica. In questo momento dovremo essere più bravi a curare anche i piccoli dettagli per portarci a casa la vittoria e da martedì lavoreremo anche sotto questo aspetto, ancora di più del solito».

Re in azione contro i Tigers
Sono mancati i lunghi anche se la Sutor ha trovato altri interpreti importanti. «La scelta di Cesena è stata fin da subito molto chiara, coprivano bene l’area pitturata e hanno rischiato sul tiro dei nostri esterni. Per i nostri lunghi è stato fin da subito complicato cercare conclusioni ravvicinate. Nel corso della partita non siamo stati bravi a muovere la loro difesa in favore dei nostri lunghi, lo abbiamo invece fatto bene con gli esterni che hanno tratto tanto vantaggio da questa situazione. Tutto questo è stato frutto di una scelta tattica, noi però dovevamo essere più bravi a coprire meglio con la nostra difesa e cercare di lavorare meglio a rimbalzo». Mascherpa ha fatto le canoniche pentole e coperchi nell’uno contro uno trovando canestri e scarichi importanti. «Si poteva difendere meglio su di lui – ha proseguito Cagnazzo -, però il valore di Mascherpa in questo campionato non lo scopro io, un giocatore importante che ha giocato 40’ controllando tutti i possessi basilari del match. Bravo lui a costruirsi quello che di buono ha fatto, la Sutor in difesa non si deve rimproverare più di tanto».
Le partite da qui alla fine diminuiscono, la classifica è preoccupante, bisogna tornare a vincere perché i complimenti non bastano più. «Da adesso in poi non dovremo più guardare contro chi giochiamo, bisogna vincere e dovremo sfruttare ogni occasione per poterlo fare – il monito del tecnico -. Le buone prestazioni devono darci la forza e la convinzione di continuare su questa strada magari facendo meglio di quello che siamo stati in grado di produrre fino ad adesso». La sosta per le final eight di Coppa Italia potrà dare un ulteriore mano a questa squadra, tanto che il coach calzaturiero ha concluso affermando che «sfrutteremo la sosta per lavorare ancora di più sperando di poter recuperare anche le tante energie spese. Dobbiamo ancora crescere su tante piccole cose che potrebbero farci fare il definitivo salto di qualità e per non andare a casa amareggiati dopo una sconfitta come quella patita contro Cesena».














