di Francesco Alberti

 

FERMO – Ci voleva il clima derby per tornare a sentire il ruggito del Recchioni; Pannitteri scarta il cioccolatino offerto da Sperotto e manda in estasi la Duomo. Finalmente torna il sorriso!

GINESTRA 8 Prodigioso! Quando va a prendere quei due palloni velenosi partiti dalla testa di Noce, sembra dotato di poteri sovrannaturali. La curva ospite lo bersaglia e il Polpo Paul si carica ancora di più! Strepitosa l’esultanza a fine gara sotto la laterale bollente.

ROSSONI 6,5 per uno spilungone come lui, i brevilinei attaccanti biancorossi sono la razza peggiore da affrontare, il buon Stefano tiene botta e si fa trovare pronto anche nelle uscite difensive.

BLONDETT 7 a volte serve rischiare l’uno contro uno ed il buon Edoardo non ha paura ad annientare Rolfini, Sereni e Moretti e tutti quelli che entrano nella sua orbita. Bravo.

SCROSTA 7 se avesse segnato su quel colpo di testa sarebbe stato da 10! Al pari del suo vicino di reparto azzera le potenzialità dell’attacco anconetano e dimostra che difendere a quattro si può.

SPEROTTO 7,5 mezzo voto in più per quel cross che Mago Orazio trasforma nel gol vittoria. Parte fortissimo schiantando Del Sole e dopo aver scavallato con continuità, blindando la sua zona anche nella sofferenza del secondo tempo. Grande Nik.

MBAYE 7 lo vedi ovunque e a volte ti chiedi se abbia il dono dell’obiquita! Certo che la sua esuberanza a volta lo porta a prendere il giallo (squalificato a Pontedera) e a commettere falli evitabili (specie in area su Rolfini) ma il suo peso specifico sulla gara è sempre importante.

GRAZIANO 7 grande partita del biondo marines della mediana canarina, abbiamo rivisto il giocatore dello scorso anno. Calamita decine di palloni e sale in cielo a dominare le palle aeree. Magari averlo sempre in questa condizione!

PANNITTERI 7,5 e sono 6 i gol che questo furetto di fascia destra mette sulla bilancia di una stagione che potrebbe consacrarlo ad alti livelli in questa categoria. Oltre al gol, tanto lavoro per la squadra e buona la determinazione messa in ogni pallone. Inutile ribadirlo, è l’idolo della tifoseria.

MARCHI 7 finalmente non deve giocare spalle alla porta, in quel ruolo si muove a piacimento, va in pressione sul mediano avversario ed è pronto a scambiare con la punta che gli gioca davanti. Ci auguriamo possa essere lui il regista avanzato, l’uomo in più per questo finale di campionato.

RODIO 6 gioca esterno più alto, non deve fare tutta la fascia e questo gli permette di essere lucido nelle due fasi; la condizione non è ancora al top ma, specie fuori casa, potrebbe essere un altra freccia nell’arco di Mister Riolfo.

COGNIGNI 6 un pivot al servizio della squadra. Gioco sporco, tanti falli, tante botte contro Iotti ma anche tante spizzate, tante coperture e buoni appoggi che fanno rifiatare la difesa e salire la squadra.

ALAGNA NG entra per dare manforte negli ultimi 10 minuti e copre la fascia destra con la consueta grinta.

FREDIANI NG si mette alle spalle della punta per cercare di tenere palla in attacco, fa il suo.

KIEREMATENG NG entra con rabbia e determinazione, forse doveva entrare prima, per attaccare gli spazi aperti nella difesa biancorossa, si muove bene e mette in ansia Iotti e company.

SPEDALIERI NG si finisce con 5 difensori e la statura del giovane scuola Napoli è utile per cancellare le velleità aeree dei biancorossi ospiti.

RIOLFO 7 stavolta merita un bel voto per aver ascoltato lo spogliatoio e cambiato modulo tattico. Per noi, che da tempo lo diciamo, questo 4-2-3-1 può e deve essere la chiave per far gol e vincere qualche partita. Daje Mister che qui nessuno molla, la gente come non sarà sempre vicina al gruppo.

 

 

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