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Un gradito ritorno: alla Fermana il coming back di Massimo Andreatini

SERIE C - Svolgerà il ruolo di collaboratore tecnico facendo da collante fra squadra e staff, a stretto contatto con il direttore sportivo Matteo Scala. Arrivato nella stagione 2017/18 come responsabile dell’area tecnica prima, e successivamente ds, ha contribuito a quattro importanti stagioni con altrettante salvezze in categoria. Da ricordare anche una partecipazione ai playoff
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Massimo Andreatini all’interno del “Bruno Recchioni” durante la sua prima avventura in gialloblù

FERMO – “La Fermana comunica il ritorno in gialloblù di Massimo Andreatini che, in questa fase finale della stagione, svolgerà il ruolo di collaboratore tecnico, facendo da collante fra squadra e staff e collaborando a stretto contatto con il direttore sportivo Matteo Scala. Per lui non c’è bisogno di presentazioni visto che è arrivato in C nella stagione 2017/18 con il ruolo di responsabile dell’Area Tecnica prima e successivamente di direttore sportivo, contribuendo alle quattro importanti stagioni gialloblù con altrettante salvezze e una partecipazione ai playoff. In estate il saluto per problematiche di natura personale con la scelta di avvicinarsi a casa, accettando la proposta del Forlì, ed ora il ritorno alla Fermana”.

E’ quanto riportato da un comunicato societario canarino che, per l’appunto, annuncia il coming back, all’ombra del Girfalco, di una delle figure protagoniste del raggiungimento degli obiettivi stagionali del recente passato.  Andreatini, dunque, sarà chiamato in causa, insieme alle altre componenti societarie e di staff, per tentare la difficile ma non impossibile impresa salvezza nel rinnovato segno di mister Gabriele Baldassarri, subentrato all’esonerato Giancarlo Riolfo.

«E’ un’opportunità nata soprattutto in virtù degli ottimi rapporti che ci sono sempre stati con la società, che io considero da sempre una seconda famiglia, e con tutto l’ambiente gialloblù. Poi, come si dice, gli amici si vedono nel momento del bisogno e c’era da parte mia il desiderio e il piacere di dare il mio contributo alla causa della Fermana in questo ultimo mese di campionato – le vive parole di Andreatini, rilasciate ai canali web gialloblù -. Seppur da lontano ho seguito le vicende gialloblù tramite la visione di tantissime gare: l’elenco non la faccio neanche perché sarebbe fin troppo lungo. L’ho fatto da tifoso interessato e da sofferente per la situazione attuale che, sottolineo, non è niente di più ne di meno che una cosa che può assolutamente accadere nel corso di una stagione».

Lavorerà, dunque, a stretto contatto con il direttore sportivo Matteo Scala. «Con Matteo ci conosciamo bene e c’è un grande rapporto di stima reciproca – il commento di Andreatini nel merito -. Il suo e il mio rimangono due ruoli tecnici e di grande collaborazione. Parliamo la stessa lingua a livello tecnico, confrontandoci e collaborando inquadreremo al meglio la situazione, andando a mettere quel mattoncino utile per portare a casa i risultati. Non vedo alcuna interferenza e alcun problema. Ci sono sempre diverse figure che possono apportare le proprie idee: nel calcio odierno è la normalità la collaborazione tra dirigenti».


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