Un malore fulmineo, imprevedibile, che non gli ha lasciato scampo mentre era al lavoro, lasciando i tantissimi amici, clienti e conoscenti senza parole. Candido Pierleoni è morto stamattina, intorno alle 10, nel suo ufficio a Sant’Elpidio a Mare. Titolare di un’agenzia di grafica e pubblicità, aveva 54 anni, lascia la moglie Romina e due figlie.

A dare l’allarme un collega, che lo ha trovato riverso a terra, già privo di sensi. Ha immediatamente allertato i soccorsi, sul posto sono piombati ambulanza ed automedica della Croce Azzurra ed anche una pattuglia dei carabinieri. Ma era già tardi, il cuore di Candido si era fermato, inutili i tentativi di rianimazione. Tutto lascia pensare ad un attacco cardiaco che non gli ha lasciato neanche il tempo di chiedere aiuto. Era in perfetta salute, nulla faceva presagire un dramma del genere.

La notizia della morte si è sparsa subito, a Sant’Elpidio a Mare, poi in tutto il territorio. Conosciutissimo e stimato per la professionalità sul lavoro, in cui era considerato un punto di riferimento, ma noto anche nel mondo dello sport dilettantistico. Ottimo portiere fin da ragazzo, ha giocato per molti anni, militando in diverse squadre del Fermano ed anche in età più matura aveva continuato a divertirsi nel calcio a 5. Ha collaborato come preparatore dei portieri in numerose società, negli ultimi due anni con il Monturano Campiglione calcio.

P.Pier.

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